Francis il muro parlante: togliete quei maledetti calzini

La prescrizione è chiara ed è generosa, perché rivolta al nostro benessere e al rispetto di una certa qual decenza: basta con i calzini e le mutande mezzo abbassate, o si fa bene o non si fa.

Scrivere sui muri è arte sopraffina e dovrebbero farlo solamente coloro che sanno ciò che scrivono. Il piacentino che ha sentito di condividere la raccomandazione evidentemente lo sa e consiglia di prendersi il tempo, far le cose bene, non buttar via tutto per frenesia o sciatteria. E anche esteticamente son cose che non si possono vedere.

le scritte sui muri:
a saperlo primaaggiuntearriva l’estateattualità stringenteavverbiunquebasta!bellalavitabellezza assolutabraccia restituite all’agricolturacacca al diavolodal libro dei Savi IV, 42dialettica politicadie Artikele tutto il restofatevi una vitafuori gli obiettorifuori gli obiettori (due)i cattivii lavoratori più disciplinatii tre comandamentiil benessereil cleroil generela lasagnala musica alternativale certezzele decorazionil’immigrazionel’indignazionemaledetta la fretta di far la rivoluzionemaria jessicamentalità aziendalenella strada e nella testapalumbopas de quartierperò servepio pio tutto io!politica contemporaneapossiamo smetterla?prima sopra, ora sottorubare ai richisintesi politicasintesi politica duesperanza per tuttisuperminimaltogliete quei maledetti calziniuomini al barvoce del verbo rapire

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