Francis il muro parlante: fuori gli obiettori (due)

Questo stencillista l’abbiamo già visto. Ma, stavolta, sulle barricate mette anche le persone, rendendo il messaggio più variegato e complesso. Una manifestazione, a dirla tutta, più che una barricata.
Il muro è diverso dall’altra volta, la scritta pure, più pulita, nonostante sopra vi siano le tracce di un primo tentativo andato, letteralmente, storto. Forse la pula? Un passante? Un obiettore? O solo tremore, chissà. La seconda è buona e il messaggio sacrosanto: andate a obiettare da un’altra parte, anche solo nella vostra mente e badate al servizio.

Scrivere sui muri è arte sopraffina e dovrebbero farlo solamente coloro che sanno ciò che scrivono e lui, lo stencilista, lo sa eccome, avendolo fatto almeno due volte. Fuori.

le scritte sui muri:
a saperlo primaaggiuntearriva l’estateattualità stringenteavverbiunquebasta!bellalavitabellezza assolutabraccia restituite all’agricolturacacca al diavolodal libro dei Savi IV, 42dialettica politicadie Artikele tutto il restofatevi una vitafuori gli obiettorifuori gli obiettori (due)i cattivii lavoratori più disciplinatii tre comandamentiil benessereil cleroil generela lasagnala musica alternativale certezzele decorazionil’immigrazionel’indignazionemaledetta la fretta di far la rivoluzionemaria jessicamentalità aziendalenella strada e nella testapalumbopas de quartierperò servepio pio tutto io!politica contemporaneapossiamo smetterla?prima sopra, ora sottorubare ai richisintesi politicasintesi politica duesperanza per tuttisuperminimaltogliete quei maledetti calziniuomini al barvoce del verbo rapire

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