come?

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Al momento si rischedula, cioè si rimanda, perché annullare non va bene. Ma poi?
Tornerà o resterà l’udito di Johnson? Ma non sarebbe superrock perderlo sul palco proprio in uno dei concerti europei, per esempio Lisbona a maggio?
Attenendosi alle indicazioni ricevute, likely with a guest vocalist, suggerisco sostituzione temporanea con fototopa di pelle vestita, nemmeno necessario che canti. Pubblico in visibilio comunque, garantito, e tùr non compromesso.

doppioni #37 vitt. em. 2 re di Doha

Un imprenditore qatariano (qatariese?) si imbarca in una costosa operazione di doppionismo commerciale che la signora italiana che si occupa della merce così descrive: «Un’avventura rinascimentale, grandiosa: ecco cosa. Che è nata sinceramente dal grande amore per la cultura italiana di questo imprenditore che si è fatto da solo, costruendo e investendo».
Eccola, l’avventura rinascimentale (?), che sarebbe un centro commerciale a Doha:

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Il riferimento è Galleria Vittorio Emanuele II a Milano, evidentemente, e mi sfugge ancora il rinascimentale (magari manca un neo-). Ecco però la bella panoramica del posto frutto dell’amore per la cultura italiana:

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L’avventura dei doppi è entusiasmante, dalle torri Eiffel alle statue della Libertà fino alle piramidi egizie passando per il faro di Alessandria, specie se la destinazione d’uso varia senza criterio e lo stile adattato ma non troppo. Ce ne saranno altre.
Infine, nella galleria di Milano resta l’obbligo delle insegne di color oro su sfondo nero, a Doha non credo.

dodici paia di guanti per un rifiuto

29th

Il 29 febbraio è il cosiddetto leap day o leap year day, ovvero il giorno nel quale, nella cultura anglosassone, si possono fare le cose matte. Per esempio, in parecchi paesi è il giorno nel quale le signorine possono richiedere in marito un signorino e, se lui rifiuta, lui deve dare a lei dei soldi e comprarle un vestito.
Mmm, peccato per ieri.
In alcuni paesi europei questa consuetudine è accompagnata alla fine dall’acquisto non di un vestito ma di dodici paia di guanti, così che non si veda la mancanza dell’anello dal dito. Upper class. In Illinois, il ridente paese dei nazisti dell’I., appunto, le signorine possono arrestare i signorini, i quali saranno liberi dopo aver versato una cauzione di quattro dollari.

vendimi questa penna!

Finalmente l’ha vinto, ne sono contento, anche se io l’oscar gliel’avrei dato in primis per le sue fidanzate e poi, se proprio di recitazione si vuol parlare, per questo:

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Non per il film, The wolf of wall street, solo per la scena accauntriclébb. Gli è che, come sempre, uno accumula i meriti per la vittoria con determinati film e vince solo dopo, con il film sbagliato. Che poi, porello, più che recitare quattro mesi in un fiume ghiacciato che avrebbe dovuto fare per vincere?
Vabbè, complimenti comunque e ora che ci siamo tolti il pensiero andiamo avanti. E metti giù il telefono, perdio.

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ghiacci ospitali

Due strepitose immagini invernali del lago Baikal.

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Il lago Baikal sta più o meno sopra la Mongolia ed è, per volume, grande tanto quanto i cinque grandi laghi americani messi insieme. Mica poco, si parla del 20% dell’acqua dolce del pianeta, per capirsi. I ghiacci delle foto si scioglieranno solamente verso maggio e diventeranno le acque cristalline per cui il lago è famoso.

La cosa trivigantica del lago è che si trova in Buriazia, che è uno stato ex-sovietico interessantissimo dove espatriare, come dicevamo qui. Ricordiamo con piacere il tipico il pasticcio di grano, patate e legna che sempre delizia noi tutti.
Lo scrittore francese Sylvain Tesson ha vissuto per sei mesi in una capanna sulle rive del lago Baikal e ha scritto, per chi volesse, Dans les forêts de Sibérie nel 2011, tradotto poi come Nelle foreste siberiane da Sellerio l’anno dopo.

figli, lui era il vostro vero padre

Confessiamolo ancora una volta: l’Umberto era il papà dei finneghismi che tanta gioja ci diedero tempo addietro e fu lui a dare il fischio di inizio. E allora su i calici, viva l’Umberto!, giojamo di nuovo e raccogliamoli ancora una volta tutti insieme, i nostri, quelli generati da siu, gnappolo, djenzio, s|a, il tombarolo, horus, Gervis, trofimov, scimpanzone, trivigante e altri malati di mente che certo scordo di nominare.
Via, dunque, e teniamo il calicino bello alto:

  • rimasto di merda: estercofatto
  • annego nella Manica: anglofogo
  • corte della Repubblica che trasferisce i dipendenti pubblici ad altro incarico: Corte Sostituzionale
  • lo segue chi si veste alla moda ma in modo mostruoso: franken-style
  • colui che ti aggiusta poeticamente il lavandino: idraulico
  • persona cara affetta da sinusite: amuco
  • uccello dal verso volgare: fanchiurlo
  • artista in crisi d’ispirazione: artistitico
  • non digerire l’Amore: ruttamare
  • rubare carne congelata: abigelato
  • ingannarsi sul fatto di aver dormito: addormentirsi
  • insegnante che alle medie tiene le lezioni di fisiologia femminile: maestruo
  • sarto precisissimo: esarto
  • barriera costruita nei porti contro i frutti di mare: frangifrutti
  • piatto a base d’uova cucinato troppo velocemente: affrittata
  • pratica del costruire case commestibili: edibilizia
  • polizia avicola internazionale: interpoll
  • forza dell’ordine avicola nazionale: pollizia
  • atto di partigiani spagnoli che si rifugiano in montagna: assierragliarsi
  • contusione in cui i capillari si rompono e formano macchie cutanee di colori sgargianti: arlecchimosi
  • città sonnecchiosa dell’Est: Bradislava
  • arte giapponese della disposizione dei mobili di poco prezzo: Ikeabana
  • locuzione filosofica post sbornia: Vomito ergo rum
  • arte giapponese della piegatura della carta con gli organi sessuali: origasmi
  • rimpicciolire fino ad essere confuso con oggetti di piccola dimensione: minimetizzarsi
  • periodo di circa 25 anni che trascorre mediamente tra un atto sessuale e il successivo:  generezione
  • piccolo volatile circense: equilibrì
  • l’arte giapponese di disporre fiori e frutti gialli ricurvi: ikebanana
  • una pioggia di verdura fritta: tempurale
  • dimenticare che si sta facendo sesso: scorpare
  • misuratore dei brividi da influenza: tremometro
  • lavoratore che in tempi di crisi si divide fra la ristorazione orientale e il lustrar scarpe: sushià.
  • arruolato nella benemerita adibito a mansioni d’ufficio: cartabiniere.
  • patologia conseguente a carenza di vitamina C unita a non specchiata fedeltà della consorte: scornuto.
  • consultazione di pergamene antiche e relativi commenti da parte di dotti ovini: scartabelare.
  • quello che resta sulla navicella e non scende sulla luna: altronauta
  • che decora il sepolcro: urnamentale
  • sovrano che ripartisce equamente la sua passione per lo speciale e per il gigante: Re Slalomone
  • di gusti difficili nello sci: skifiltoso
  • miglioramento estetico degli impianti sciistici: skilifting
  • l’effetto della droga per chi scia: skizzo
  • sostanza organica eruttiva: smagma
  • appartamento open-space di ampia superficie ricavato da impianto di risalita dismesso: skiloft
  • la nuova rivista della sinistra democratica sciatrice: skileft
  • succedaneo dell’arancino di riso: supplinte
  • sulla pista da sci, brunetta: skibass
  • tremonti: skitass
  • rotondi: skicass?
  • il governo berlusconi: skifass.
  • elementi d’arredo siciliani: supplìlettili
  • malattia che colpisce i vecchi pescatori d’acqua dolce: artrote
  • un ritornello capace di non rimanerti in testa: refrenabile
  • uccello acquatico contraffatto: farloca
  • radiatore pauroso: termofifone
  • utensile multiuso per cucina fai-da-te: marterello
  • storico quiz televisivo sassone e vichingo: Ascia o raddoppia
  • protesta sindacale dei maestri di sci: skiopero
  • videogioco in prima persona con protagonista portinaia: Sparlatutto
  • sconto di idee: brainstorn
  • frammento elementare di un mosaico di idiozie: fessera
  • opera d’arte formata accostando volti di diversa natura, forma e colore: Musaico
  • corrente pittorica del Novecento che rappresenta le grandi sciagure in modo non figurativo: Disastrattismo
  • parola segreta che permette di venire al mondo: passworld
  • pietanza tradizionale giapponese a base di petre crude: Sassimi
  • tipico alimento pugliese col buco: tarlallo
  • biglietto d’ingresso per magazzini di mobili a basso prezzo: tikeat
  • commissione governativa per limitare la concorrenza ai ristoranti di lusso: Antitratt
  • preparare la terra al fine di mettere a dimora i Fichi d’India: Ararare
  • margine da cui tutto ha avuto inizio: Bordo primordiale
  • il primo aperitivo: Crodo primordiale
  • intruglio a base di patate: pastone tedesco
  • intruglio a base di carne di pecora: Pastone maremmano
  • libro sacro precedente allo scisma arabo-israeliano: Torahno
  • ondata di applausi: tsumani
  • essere belli con smacco: sberlezza
  • imporre candidata vicepresidente impresentabile e guerrafondaia: impalinare
  • descrizione codificata delle misure che vengono adottate: Metrodologia
  • animale mitologico venuto male: chimerda
  • lo studio delle religioni e delle credenze delle cozze: Mitilogia
  • dispositivo che frena l’invecchiamento delle derrate alimentari: parascadute
  • cecchino aerotrasportato: Sparacadutista
  • attività di volo nel campo dell’arredamento: Aviazzone
  • lettera spedita via razzo: missiliva
  • radiografia toracica fatta per burla: schernografia
  • fa il cascamorto nella stalla: cicisbue
  • accumulazione di idee dopo sessione di gruppo: brainstoring
  • menage quotidiano dell’autoferrotranviere: il solito tram tram
  • ordire qualcosa in modo talmente grossolano che ci passerebbe un autobus: tramare
  • tipica costruzione tardo-medievale italiana per la vendita del pesce: brodetto
  • maggiorata dal fisico dirompente: bomba anatomica
  • mannequin dotata di intelligenza: top nobel
  • dio-fiume sacro della Patria: Pjavè
  • se scrivessimo su trivigante.fi: finnichismi
  • genitrice del coniuge che mette a dura prova il vostro matrimonio: nuocera
  • punizione corporale inflitta a colpi di arancini: supplìzio
  • parte anteriore dell’aeroplano deputata all’approccio della pista: carlingua
  • compagnia low-cost, completamente in “seta artificiale”: rayonair
  • trasmittenti portatili utilizzate da Han Solo per parlare con Chewbecca: wookie talkie
  • latticino arrivato ben oltre il limite di scadenza: scamarza
  • formaggio preferito dagli avvocati: caciocavillo
  • prodotto a base di latte, fermenti e frutta esotica pubblicitariamente associato al fascino dell’interprete di “Casablanca”: bogurt
  • elettrodomestico che vi pianta in asso proprio quando ne avreste più bisogno: lavatruce
  • addetto al metronomo di un gruppo vocale: corologiaio
  • drastico ridimensionamento di progettualità e idealità nell’Italia berlusconiana: i sogni nel cessetto
  • gioco di parole dei redattori Rizzoli: calamBur
  • attore espressivo come un vaso di terracotta: scamorcio
  • tempesta di idee visionarie di un gruppo di ciechi seduti a un tavolo: braillestorming
  • lingua parlata dai sessantottini che si sono trasferiti nell’Artico: eskimese
  • attraccare una nave in preda a sconvolgimenti intestinali: scorrmeggiare
  • popolo che non è mai andato oltre il pareggio senza reti: azeri
  • meretrice destinata ai maggiorenti del paese: prostituta d’altoborgo
  • giornata festiva da passare in cattedrale: duomenica
  • parenti della gleba: servizii
  • bagno nel succo di limone: lavagro
  • che recita principalmente in ruoli di “spia”: delattore
  • stadio riservato alle corse di consumatori di gelato: calippodromo
  • quando giocando la pallina ti casca giù al primo colpo: flopper
  • le ferie di chi non può permettersi il mare: vascanza
  • la maledizione del sodomita: analtema
  • celebre gruppo rock psico-delico: Pink Froyd
  • la torre dei piaceri del castello: masturbastione
  • chi attenta, in senso letterale o figurato, alle terga altrui: crimanale
  • avversione per il disordine: misentropia
  • boyband che predilige il repertorio classico: Bachstreet Boys
  • veleno per luoghi comuni: topoicida
  • ragazzino di piccola taglia alle prese con le prime turbe sessuali: pollucino
  • la segue un colpo completamente fuori bersaglio: traiettroia
  • inaugurazione di una mostra di lombrichi: vermissage
  • piante dalla crescita lenta: calendule greche
  • il primo a sniffare: apripista
  • personalità turbata che fa telefonate minatorie alla Apple: melomane
  • all’entrata delle caserme: portinaja
  • fitto bosco di piante aghiformi: pieneta
  • il giusto riposo delle mucche: vaccanze
  • attributi maschili a sonagli: scrotali
  • dentatura di soggetto cui è stata somministrata una pulitura eccessiva: catarifrandenti
  • roditore scontroso e asociale: misantopo
  • egiziano con contratto a progetto: precairo
  • la minaccia del cuoco indiano al commensale: “ti spezzie in due”
  • eccessiva confidenza nelle proprie capacità seduttive: delirio d’onnipatonza
  • lo fa il medico spergiuro: giuramento di ipocrite
  • premessa sostitutiva di quella originale: iprotesi
  • le balene vi si fermano a mangiare un boccone: Autokrill

Ciao, papà Umberto.
Tutto quanto si trova qui: tregenda, b.site 16 gennaio 2009, b.site aprile 2006.