Dalle 10:24 di oggi, 21 giugno, come capita grossomodo quasi tutti gli anni, è arrivato il solfito d’estate, quel momento per cui l’emisfero bomboreale viene irraggiato dai raggi solari in maniera francamente spropositata, un po’ più di compostezza gioverebbe.

È permesso imprecare.
L’arcoriflessione del globo terrestre, data una certa curvatura della terra e dell’orbita spaziale, raggiunge l’azimut e porta la lancetta in quel periodo che chiamiamo estate e chissà perché in cui la maggior parte delle persone sente di doversi scoprire i piedi in pubblico. Una volta con l’estate arrivava perlomeno un delitto e i giorni davvero fornace erano al massimo una decina, ora perché siamo deficienti i giorni sono circa novanta. E sono già cominciati da un bel po’, si sente gente straparlare da qualche giorno. Io niente, come al solito sudo e l’estate mi sta un po’ sulle balle.
Buona estate, dunque, ai buoni di pensiero e di azione, agli altri il generale in pensione Vannacci.