una, dieci, cento, mille Brexit

Una monumentale Islanda ha buttato fuori l’Inghilterra dagli Europei:

Pare che tra giocatori e tifosi circa ventimila icelandiani siano in Francia, al momento, il che equivale più o meno al 6% della popolazione complessiva. Probabilmente sono rimasti in patria Björk e un qualche Guðmundsdóttir guardiano-di-vulcani.
Riconoscenza e ammirazione per l’Islanda, ora prosegua l’opera di Brexiting forzato dell’Inghilterra da tutto ciò che ci viene in mente (Inglesi, fatevene una ragione, si tratta a tutti gli effetti di un abbandono sentimentale: è quindi ovvio che scoppi il rancore in tutti noi e non ci passerà finché non avrete preso tutte le vostre carabattole e ve ne sarete andati fuori dai piedi).

ancora Piers: una prospettiva nuova

Per un colpo di fortuna (anzi: per la generosità di qualcuno) è capitata l’occasione di un giro ai Floating Piers con mezzo volante senza pericolo costante. Bellissimo, visto dall’alto dopo esserci andato è la ciliegina sulla tortona di tutta questa cosa. E poi è stata la mia prima volta in aerocottero, una carrellata di immaginette:

160626.piers_elicottero_01 160626.piers_elicottero_02 160626.piers_elicottero_03 160626.piers_elicottero_04 160626.piers_elicottero_05 160626.piers_elicottero_06 160626.piers_elicottero_07

Infine, la coda all’entrata dall’alto. Niente di che, tutto sommato.

160626.piers_elicottero_08

Uao. Ancora.

uscire da tutto (Brescit)

Dopo l’Inghilterra (che iddio stramaledica Cameron per i suoi calcoli irresponsabili, non si buttano nel cesso trent’anni e più di costruzione per calcoli elettorali, sbagliati pure), la tendenza del momento è mostrare scontentezza per le cose e andarsene. Certo.
E allora coraggio agli impavidi cittadini bresciani che vogliono uscire da tutto:

brescit

Dal sistema metrico decimale, dalla schiavitù dell’eleganza, dal terrasferismo. Insomma, da tutto. Qui la petizione che bisognerebbe firmare, almeno per arrivare a quindici sostenitori.
Per esempio, l’uscita dal sistema metrico decimale prevede un nuovo sistema di misura in base 7,5 (sette e mezzo), d’ora in poi chiamato sistema ‘senza nome’ (vista la contrarietà alle convenzioni); lo stesso valore sarà alla base della moneta, che sarà quindi in base un mumbulì, e poi 7,5 mumbulì fanno 1 spongada, 7,5 spongade fanno 1 mostasù. Per dire.

quando, finalmente, la meraviglia ti entra in casa

Chiariamo: non so cosa sia, ma attenendomi alle istruzioni non mi sono fatto troppe domande e ho goduto del paesaggio, dell’esperienza e delle nuove prospettive.
Perché per me, come parecchi altri, questa è casa e – per una volta – il fatto straordinario è venuto da noi e non è stato il contrario, obbligati ad andare da qualche parte dove succedono le cose. Posti, quindi, visti mille volte con piacere si sono offerti da lati nuovi e con un vero trionfo di colori (il giallo-arancione che varia con la luce e l’acqua è sensazionale).
Un poco intruppati, questo è certo, ma ne è valsa eccome la pena. Senza, ripeto, farsi troppe domande ma godendo solo del piacere di camminare in mezzo a un bel lago (fa effetto pure dirlo…). Di casa.

01 02 03 04 06 07 08 09 10 12 14

E, infine, le tre foto che mi pare mi siano venute meglio.
Ma è una cosa tra le più fotogeniche che io abbia mai visto, quindi era facile.

11
05
13

Di notte, al tramonto e all’alba ha il suo fascino, per carità, ma è con il sole che esplode.

francis il muro parlante: dialettica politica tra autonomia operaia e movimento sociale

Scrivere sui muri è arte sopraffina e dovrebbero farlo solamente coloro che sanno ciò che scrivono.
In principio la comunicazione politica di Autonomia Operaia (maddai, ancora?).
Poi la replica, sopra, dell’argomentazione di destra. L’una rigorosamente in rosso e l’altra in nero, coerenti.

160622.fasoi

(Laddove fasöi sta localmente per ‘fagioli’).

uomini che rubano alle donne (l’antirughe, ma non solo)

In principio era l’uomo che ci rubava il contorno occhi. Lo abbiamo accolto, capito, amato e gli abbiamo anche fatto spazio nel nostro beauty case e sulla mensola del bagno. In fondo, pensavamo, un velo di antirughe non fa male a nessuno, neanche alla sua virilità. Poi è arrivata la moda. In passerella hanno iniziato a sfilare muscolosi quadricipiti in gonnella e noi ci siamo chieste a lungo, dubbiose: ma è colpa degli stilisti che mandano in passerelle uomini in guepierre o forse è solo che il maschio è talmente in crisi che i pantaloni gli scivolano via di dosso senza trovare troppa resistenza? Nel dubbio atroce di aver perso ogni possibile coordinata nella ricerca dell’uomo vero, la mazzata pesante ci arriva dall’ultima tendenza in fatto di stile maschile.

126.werchter festival luglio 2013

L’occhiale bellissimo e usato.
(il pezzo sopra ovviamente non è mio, qui).

al 44′ Karába, raddoppio di Fenyvesi al 54′, accorcia inutilmente le distanze Connelly all’84’

1965, semifinale di Fairs Cup, Ferencváros contro Manchester United, partita di ritorno (a Budapest, quindi). Potrebbe essere la partita del 6 giugno 1965 (vinta dal Ferencváros per 1-0) o quella di dieci giorni dopo, essendo le squadre in perfetta parità (anche questa vinta dal Ferencváros per 2 a 1).

160621.manchester

Si vedono chiaramente i bei ciuffoni di Best e Charles. La bellezza di questa foto è che racchiude, intera, tutta la squadra del Manchester United, con una robustosa barriera da otto uomini più Best a fianco. Bella.