Ruini è finalmente andato a quel paese.

Disinvolto nell’intervenire al di fuori delle sue prerogative nella politica italiana, sempre in una direzione costante, la destra, intervenne su qualsiasi provvedimento dei governi Prodi e ogni avanzamento progressista negli ultimi trent’anni, soprattutto sui temi etici e sulle riforme per i diritti civili. Ostacolò le campagne e il referendum sulla fecondazione assistita, fece numerosi interventi contro il progetto di legge dei cosiddetti DICO, le coppie di fatto, la cosa più schifosa la fece come cardinale vicario di Roma, quando negò i funerali religiosi a Piergiorgio Welby. Riuscì perfettamente, non da solo, a tenere fermo questo cavolo di paese, quando a non farlo tornare indietro. Va’, maledetto, va’ all’inferno.