satellite of love #11: il prato e la valle

Un giro dal satellite, perché vedere le cose dall’alto aiuta sempre a capire meglio.
E poi è uno spasso.

Prato della valle, a Padova: ottantanovemila metri quadri per fare una delle piazze più grandi d’Italia, con al centro un’isola, l’isola Memmia, attorno un anello di 1450 metri punteggiato da 78 statue, tra cui vorrei segnalare quella del filosofo e oratore romano Publio Clodio Trasea Peto e quella di Sicco Polenton.
Occupata fin dall’epoca dei paleoveneti, l’area fu sanata dagli impaludamenti e resa com’è oggi nella seconda metà del Settecento. Si ricordano parecchi avvenimenti nella zona, tra cui mi piace ricordare le corse di cavalli a ricordo della liberazione dalla tirannia di Ezzelino III da Romano, fin dal 1257, e il concerto dei Pooh del 2006.

ha una forza sovrumana paragonabile a quella di Superman

A giugno o giù di lì uscirà il film su Wonder Woman, tutto bene, bella aggressiva, ipervitaminica, salterella e spadosa, tutto come dev’essere in quest’epoca di saturazione, occhei.

Ma quant’era bello l’aereo invisibile della serie tv di WWoman degli anni Settanta con Lynda Carter?

Che poi: teoria vorrebbe che WWoman sia in grado – lo leggo dalle bibbie dei nerds dei fumetti – di correre a una velocità superiore a quella della luce, in determinate condizioni (quali? Scadenze fiscali?). Ne consegue la domanda: che te ne fai dell’aereo, Wonder?

il libro che cerchi (in libreria #24)

Da Stefano Amato, Avete Il gabbiano Jonathan Listerine (e altri incontri ravvicinati in una libreria di provincia):

IO: Mi dispiace, il libro che cerchi è finito. Ti conviene provare in qualche altra libreria, qui vicino se vuoi ce n’è una.
CLIENTE (indicando lo schermo del computer): Tu da qui puoi controllare se loro ce l’hanno?
IO: E come?
CLIENTE: Boh, non siete tutti amici fra voi, tipo su Myspace eccetera?