la combinazione fatale delle lettere

Hillary Clinton, intervistata dalla CNN durante un incontro organizzato dalla Ong Women for Women International a New York, sostiene di aver avuto la vittoria alle presidenziali in pugno

«almeno fino a quando non si sono combinate assieme la lettera di James Coley, il direttore dell’Fbi, e i documenti di WikiLeaks Russia che hanno instillato dubbi tra le persone che pensavano di votarmi e che si sono spaventate».

Non ha ancora capito, vabbuò: amici come prima, d’altronde di fronte a certe batoste tendiamo un po’ tutti a raccontarcela lieve.

[No, non ce la faccio: cazzo, Hillary, no: sei proprio tu, è proprio colpa tua, non ti hanno votato proprio perché sei tu. Niente lettere o complotti. Uff, qualcuno deve pur dirtelo, mi spiace].

ha una forza sovrumana paragonabile a quella di Superman

A giugno o giù di lì uscirà il film su Wonder Woman, tutto bene, bella aggressiva, ipervitaminica, salterella e spadosa, tutto come dev’essere in quest’epoca di saturazione, occhei.

Ma quant’era bello l’aereo invisibile della serie tv di WWoman degli anni Settanta con Lynda Carter?

Che poi: teoria vorrebbe che WWoman sia in grado – lo leggo dalle bibbie dei nerds dei fumetti – di correre a una velocità superiore a quella della luce, in determinate condizioni (quali? Scadenze fiscali?). Ne consegue la domanda: che te ne fai dell’aereo, Wonder?