Nic Cester che canta Rihanna è una bella prova di maturità.
E ascoltarlo e apprezzarlo lo è da parte mia.
Con tre dei The Milano Elettrica.
Nic Cester che canta Rihanna è una bella prova di maturità.
E ascoltarlo e apprezzarlo lo è da parte mia.
Con tre dei The Milano Elettrica.
Prima sì, poi no, poi decidiamo in hotel, poi no al nazismo, poi sì contro il Belgio perché il Belgio ce l’ha chiesto e non lo facciamo per la motivazione (la lotta al nazismo) ma per solidarietà verso il Belgio. L’Austria no, non ce l’ha chiesto. Eh?
Inginocchiatevi, non inginocchiatevi, che lo facciate voi è del tutto irrilevante, come il contrario. Era determinante per Kaepernick, lo è stato per parecchio, c’era Trump, poi c’è stato l’assassinio di Floyd, l’assalto al Congresso, ora siamo alla periferia della periferia dell’impero che discute delle pagnotte della regina due secoli dopo.
Fatelo, non fatelo ma basta rompere i maroni. Escogitare di volta in volta motivazioni al nulla è a dir poco deprimente.
(Alla nazionale italiana di calcio e a Chiellini che confonde nazismo e razzismo).
Già le previsioni a più di tre giorni sono una bestemmia, così però è un filo troppo.

Oddio, a meno che: a dicembre si prevede freddo. Qualche gelata notturna qua e là. Nevicate occasionali sui rilievi.

Segnalati numerosi casi di epilessia, oltre al fatto che nessuno al mondo è riuscito a capire il programma. Molti daltonici dispersi. Acquistare sulla fiducia.

Penso che sceglierò… mmm… no, troppo difficile.
Tommaso Labate viene ripreso da un lettore del Corriere:

Epperdio sì, se scrivi sul Corriere certe cose devi saperle.
Tempo fa, io fui ripreso da uno che mi contestò ‘incipit ed explicit’, correggendo in ‘incipit ed outcipit’, stesso genere.
All’Esselunga, nessuna.

Oddio, il prezzo.

A 1:06:10 il film svolta e comincia la versione di Amy. In auto, definisce il marito «quel pigro bugiardo fedigrafo». Totò avrebbe esultato.
(E Fincher qualsiasi cosa faccia, io la guardo).

Che ci posso fare? Provo a immaginarla seria ma poi mi vien così.