Panigotto da Vinegia

«Un sol grido un solo idioma: scapòma!», lo ricordo sempre.

160518.brancaleone

Lino Toffolo era una persona gentile, di quelle che non si notano troppo ma ci sono.
Memorabile, tra le altre cose, anche il dialogo in cui – come Panigotto – traduce le risposte del presunto infedele Rozzone:

Brancaleone: Parla cane!! Addove trovasi Gerosilemme?
Rozzone: Non sape! Lo posto più vicino è Scatorchiano!
Panigotto: Ha ditto che lo posto più vicino è Scatorchiano.

but let’s talk about it / wouldn’t it be nice?

E oggi son cinquanta per quello che, per me e per qualche altro miliardo di persone che sanno, è il disco più importante di sempre.

160516.petsounds

Certo, è Pet sounds dei Beach Boys, e se oggi vi pare normale sentire un latrato di cane o un campanello di bicicletta in un disco, lo si deve a Brian Wilson. Ma non solo per quello, è il primo disco con un’unità, pur non essendo un concept, è certamente il padre di Sgt. Pepper e di qualche altro milione di dischi. E, alla fine, è un disco d’amore, e Don’t talk (Put your head on my shoulder) e I’m waiting for the day mi fanno a dir poco sdilinquire e nostalgicheggiare ogni volta con grande piacere. Impossibile, poi, non cantare Wouldn’t it be nice? sotto la doccia e guidando giù per le colline. Un capolavoro, il disco del nostro tempo.

vivere nel magico mondo di Barbie

Prima una foto in rete, probabilmente un bel giorno d’estate (seeee, l’estate della fantasia imbarazzante):

160507.lisbona

Poi la foto reale, in un giorno normale di primavera:

160705.lisbona

Il punto è, a parer mio, che non è possibile far finta di vivere in un mondo di aurore boreali perenni. Non che la realtà sia deludente, anzi. Piuttosto, tende a fare quello che deve: essere reale. Tendiamolo anche noi, altrimenti è davvero stressante.