per fortuna stanno tutti bene

Se uno non li sente per un po’, pensa pure che – magari – non abbiano un lavoro, o non sappiano come cavarsela, o facciano fatica a sbarcare il lunario… Insomma, uno si preoccupa.

Rutelli, per esempio: mi chiedevo proprio se stesse bene, che la cosa mi stava e mi sta proprio a cuore. Poi, per fortuna, leggendo qua e là (fondamentalmente ), ho scoperto che qualche giorno fa si è felicemente laureato (triennale e, che bellezza, gli hanno tenuti buoni gli esami di quarant’anni fa, meno male… a voi no?) e che fortunatamente non gli manca qualche incarico che gli dia qualche tozzo di pane. Vualà:

  • Presidente dell’Anica
  • Presidente dell’Associazione Incontro di Civiltà
  • Presidente del Cultural Heritage Rescue Prize
  • Presidente dell’Associazione Priorità Cultura
  • Presidente del Centro per un Futuro Sostenibile
  • Coordinatore del Forum Culturale Italia-Cina
  • Presidente dell’Associazione Italia-Emirati Arabi Uniti
  • Coordinatore del Gruppo per le Antiche Vie Culturali e Religiose
  • Co-Presidente dell’Alleanza delle Città della Via della Seta
  • Co-Presidente del Master in Sviluppo sostenibile, Geopolitica delle Risorse e Studi Artici.

Cinema, Cina, Arabia, addirittura Artico, Sete, tutte le Civiltà in generale, non si può dire che non sia poliedrico. E la carica (doppia) di co-presidente è una specialità italica che tutto il mondo ci invidia. Ora punta a un sedilino libero (vedi, la laurea in tempo utile…), ovvero il posto da Direttore Unesco. Di gran prestigio, sicuro.
Ottimo, così posso preoccuparmi di qualcun altro. Mavaff.

come comportarsi nei confronti dell’altro?

È morto Tzvetan Todorov: il suo «La conquista dell’America. Il problema dell'”altro”» è uno dei libri che ha segnato la mia crescita come persona decente.

Per questo motivo lo ricordo sempre con piacere, lui e il libro, e mi spiace molto se ne sia andato. Memorabile l’incipit: «Alla domanda: come comportarsi nei confronti dell’altro? Non sono in grado di rispondere se non narrando una storia esemplare».
E così ha fatto.

scosse, scosse e ancora scosse

Abbiamo messo su un sistemino, abbastanza banale a dire il vero, per monitorare le scosse sismiche e rappresentarle su mappa. I dati sono dell’ISC (International Seismological Centre) e dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) e con la rotella in alto a sinistra è possibile filtrare i dati.
Ad esempio, ed è una cosa che fa abbastanza paura e suggerisce grande compassione per coloro che le subiscono, queste qui sotto sono le scosse tra il due e il tre febbraio in centro Italia.

I quadrati con i numeri sono raggruppamenti di eventi sismici. Qui il link alla piattaforma, per chi volesse consultarla direttamente.
E poi, invece che consultare, aiutare. Perché è vero che sono piccole (si fa per dire), ma sono quelle che mandano fuori di testa le persone nel tempo. Con compassione.

teeeeelomero

Se avete visto Mars lo sapete, se no spiego: la NASA ha mandato nello spazio l’astronauta Scott Kelly per 340 giorni, al fine di verificare i cambiamenti nel suo fisico dovuti alla permanenza fuori dall’atmosfera. Come è noto, non siamo fatti per vivere senza gravità, ragion per cui il nostro corpo comincia a modificarsi rapidissimamente, degenerando in alcune sue strutture proprie.
La cosa interessante, per la NASA e per noi tutti, è che Scott Kelly ha un gemello monozigote, Mark, ex astronauta anche lui, che è rimasto invece sulla terra, allo scopo di verificare con più esattezza le variazioni su due corpi abbastanza identici: uno su e uno giù. Ora Scott, quello su, è tornato.

January 19, 2015. Photo: Robert Markowitz. Scott and Mark Kelly.

Bene: le modificazioni sono sostanziose e significative: i telomeri (roba di DNA, niente di pruriginoso) di Scott Kelly si sono allungati, e di parecchio. Cosa significa? Ancora non lo sappiamo. Ma le modificazioni sono senz’altro molte e tutte da scoprire. Una, evidente, è che a uno dei due sono cresciuti i baffi.