25 aprile 1994: questa sera

Per una volta, storia personalina. Un paio di sere fa sono a casa che sistemo cose, c’è sempre da sistemare cose, e ascolto la radio, Radio popolare. C’è una trasmissione buffa speciale, in stile ‘Poveri ma belli’, in cui – essendo la settimana dell’abbonaggio – si sta svolgendo un’asta di cimeli della radio, per chi è presente nell’auditorium della radio e chi è a casa, il ricavato va ovviamente a sostegno della cooperativa. Alcuni golosi, per chi ascolta da un pezzo: la Garzantina di RP, gli adesivi del Border Trophy, la maglietta di “Milano fa male” (1999), il sapone “Mani Pulite” (1992) e così via. Asta ‘Povera ma bella’. A salire con i lotti, a un certo punto un po’ mi accendo con il lotto 4: le bandiere del Palacucco (1998/2004), maledetti rigori.
Bei ricordi, però non basta.

Poi arriva il primo lotto, il più importante:

Beh, qui sbarello. Che pioggia, solo un mese dopo la vittoria di Berlusconi, eravamo ancora tutti increduli, quanta gente, mi batte ancora il cuore a pensarci. Faccio un’offerta, si parte da due euro e rilanci di due in due. In breve qualcuno offre cinquanta, saliamo e poi diventa un testa a testa con il tenace Omar, entrambi da casa. In radio non ci sono più offerte, lui rilancia sempre la cifra tonda, io salgo ogni volta di quattro. Dai Omar, da bravo. Non molla. Ma nemmeno io. Fino a quanto sono disposto ad arrivare? Non lo so ma, tanto, sono soldi alla radio, va bene. Fatti sotto, Omar. A un certo punto tentenna, io assesto il colpo finale: centodue, superando la soglia psicologica. A questo punto Danilo De Biasio, non ricordo bene nel furore dei rilanci, ha l’idea giusta: chi offre 107,60 vince. Lo farei ma sto già vincendo, Omar per fortuna si deve essere distratto e, beh: il revox originale della diretta di quel giorno è mio.

Sono emozionato, che giorno quel giorno. E c’erano molti meno fascisti di oggi ma ancora non lo sapevamo. Che giorno. Non lo so come ascoltare il revox, non ne ho proprio idea, mi daranno una versione digitale, in radio, quando tra qualche giorno andrò a prenderlo. Chiederò a Disma, è stato gentile.

Omar, se e quando vorrai, ogni volta che vorrai, sarai mio ospite a casa per riascoltare insieme la diretta di quel giorno. Ma dai, forza: tutti, tutti quelli che vogliono, casa mia è aperta, ospito chiunque per l’ascolto originale del 25 aprile 1994. Perché si sappia, esistono solo due 25 aprili: quello del 1945 e quello del 1994. Grazie, RP, anche stavolta è stato bello.

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