Una massima del periodo imperiale zarista dello storico e scrittore russo Nikolaj Karamzin (1766-1826): «Non un centimetro a un amico né a un nemico». Inutile stupirsi. Evidente come lo spazio sia una vera e propria ossessione per il governo zarista, sovietico e russo ora, fin da Potëmkin e la Crimea, in senso espansivo – soprattutto – e restrittivo.