liberaci dalla tua inettitudine

marino

Roma avrebbe bisogno di un sindaco e la cosa sarebbe sufficiente per giubilare Marino. Dopo un anno e più di azioni incoerenti e del tutto inefficienti, quando non inette, il fondo è stato raggiunto in questi giorni con le balle sui pranzi: lo confesso, sono sempre andato io a pranzo con lui, non cardinali o funzionari. Io.

Dopodiché il fatto che adesso butti i soldi sul tavolo non fa che peggiorare le cose: se li tenga, non sarà certo il primo ad aver usato soldi pubblici per intrattenimento privato e, comunque, sarà affare della Corte dei Conti. Se li tenga ma entri, per una volta, una volta sola, sull’argomento: perché usa soldi pubblici per le sue cazzate? Perché Roma è lasciata allo sbando e si vede ampiamente? Perché il suo assessore ai trasporti annuncia che «siamo nelle mani del Signore» per quanto riguarda la manutenzione della metropolitana invece di agire? Perché a Roma spadroneggiano bande criminali che fanno largamente affari con le società pubbliche in accordo con gli amministratori? Perché Roma è lurida nonostante ci siano signori dell’Ama quasi in ogni bar? Perché quattro tassisti stronzi tengono in pugno la città?
Cose così, ecco.

si deve rispetto (e aiuto) a chi cerca scampo

«In lontananza ho veduto coi miei occhi la terra dove c’è per me uno scampo. Voglio fare così, mi sembra sia la cosa migliore: fintanto che le travi restano ferme negli incastri, rimarrò qui e resisterò pur soffrendo e penando. E non appena l’onda mi fracassa la zattera, mi metterò a nuotare, poiché nulla di meglio è possibile pensare e prevedere».
Odissea, libro V

medusa

(grazie a Teresa).

MHZ o SHL?

150807.maiali_a1

Si ribalta un TIR sull’A1 pieno di maiali, che scorrazzano liberi per tutta la carreggiata.
Per me che mi occupo di infomobilità e notizie di traffico un momento particolare: sarà un evento MHZ (ostacoli in movimento sulla strada) o un SHL (carico disperso)? La seconda, direi.

quattro numeri per non dire cazzate

Secondo il Viminale – non la casalinga di Voghera, quindi – il paese è in grado di tollerare senza stress circa 140/150.000 richiedenti asilo ogni anno.

Sempre secondo il Viminale – non il leghista di Brembate, quindi – gli sbarchi a oggi (20/07) sono 84.558, mentre nel 2014 erano 76.634. Moltiplicate entrambe le cifre per due, fa grossomodo il totale tollerabile senza stress ogni anno.

Sempre secondo il Viminale – non il fascista di Mestre, quindi – il 50% degli sbarcati non si trattiene in Italia. Come non capirli? Il che ci riporta alla metà della cifra tollerabile senza stress.

Sempre secondo il Viminale – non il consigliere comunale di Padova, quindi – la Germania gestisce (attenzione!) circa 200.000 ingressi ogni anno (omioddio, il doppio di noi) e il Libano circa venti volte il numero italiano.

Ma noi siamo stressatissimi.