E quindi? Come ha insegnato Walking dead e ogni altro film sugli zombie, non bisogna avere paura dei mostri e dei morti viventi, bisogna avere paura delle persone. Come dimostra l’esselunga, ieri:
Citazione necessaria: «Una persona è matura: la gente è un animale ottuso, pauroso e pericoloso». Grazie alla signora M. per la foto.
Un po’ di tempo fa, si era tenuto in Abruzzo un incontro per discutere «di idee e nuove visioni per il futuro della regione Abruzzo in Europa», alla presenza del presidente della Regione e una bella fila di maggiorenti. Ne parlai qui, al tempo, perché alcune fotografie dell’incontro colpirono l’immaginario di molti e, ovviamente, anche il mio.
Si vede subito cosa non funzioni: parlare del futuro agendo nel passato. Ieri, però, un’altra immagine ha colpito l’immaginario di chi ricordava le foto qui sopra, suscitando sentimenti di contentezza.
Nella foto (Sean Gallup/Getty Images), si vedono la cancelliera tedesca Angela Merkel e la prima ministra finlandese Sanna Marin a Berlino, ieri. Chiaro: la situazione è rovesciata, del tutto speculare. Bella rivincita? Sì, forse sì, per carità, gioiamo. Ma anche no, però: perché si sta riproducendo la stessa medesima stortura, si sta giocando allo stesso gioco, sbagliato, di due anni e mezzo fa, ci sono due donne di potere che fanno ciò che gli uomini fanno, sbagliando essi e sbagliando elle.
La cosa davvero brutta della foto abruzzese era certo la posizione delle donne rispetto agli uomini, fuor di dubbio, ma soprattutto il fatto che non vi fosse nemmeno una donna tra gli interlocutori sul palco: quello era ciò che colpiva e doveva suscitare la prima reazione. Non è replicando comportamenti – maschili, va detto – che riusciremo a migliorare e risolvere la situazione. Non fate anche voi, vi chiedo, gli uomini retrogradi. Quelli li abbiamo già.
Io capisco l’arrivo della primavera, capisco e apprezzo il caldino, l’aria gradevole, i profumi, tutto, capisco tutto. Ma così alla metà di febbraio è forse eccessivo. Credo.
Un certo Kyren Wilson ha fatto 147 punti consecutivi in una partita di snooker al Welsh Open 2020. Lo snooker è quella specialità del biliardo in cui bisogna mandare in buca le palle rosse e quelle colorate in modo alternato (lo so, l’ho spiegata male) e in cui accade non raramente che nel silenzio delle fasi del gioco qualcuno tra il pubblico scorreggi. Non so perché accada ma accade, sarà la troppa birra. Qui i 147 punti. L’Ordine dei medici ha stabilito l’impunibilità da un punto di vista deontologico per il medico che aiuta il paziente che ha scelto il suicidio assistito (La Stampa). Io pensavo che questa cosa già ci fosse, quindi bene. Il Duomo di Milano ha più di 3.400 statue tra interno ed esterno. Molte di queste avrebbero bisogno di una rinfrescatina e, allora, è stata indetta dalla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano la raccolta fondi “Adotta una statua”. Con poco si può contribuire, qui le informazioni e qui l’iniziativa precedente, “Adotta una guglia”. Grande mostra in Belgio, a Gand (città natale di Carlo V per chi ama queste cose), dei quadri di Jan van Eyck, ovvero quello che dipinge quadri meravigliosi in cui, uomini e donne, assomigliano a Putin. Qui il progetto arte di Google sul pittore, utile per vederne le opere ad alta definizione. Si sono concluse le indagini sui mandanti della strage di Bologna del 2 agosto 1980. I mandanti, la cosa è importante perché per nessun’altra strage italiana si è riusciti ad arrivare a questo punto. L’inchiesta si è chiusa con l’iscrizione sul registro degli indagati di quattro persone, tra cui Paolo Bellini, neofascista ex Avanguardia Nazionale. Bellini, ritenuto l’esecutore materiale, avrebbe agito in concorso con Licio Gelli, Umberto Ortolani, Federico Umberto D’Amato e Mario Tedeschi. Nomi noti e tutti morti, sarebbero stati mandanti, finanziatori o organizzatori. Secondo Inrix, società di ricerca statunitense specializzata in analisi sul traffico urbano, Roma è la seconda città al mondo per tempo perso ogni anno negli ingorghi: 254 ore. Bogotà vince con 272 ore la nobile classifica. Ricordo che a Roma tra un anno si vota, pensarci prima di votare un’altra Raggi o simile. Qui un bell’approfondimento del Post sulla situazione romana. È uscito il trailer di The French Dispatch, il nuovo film di Wes Anderson, in uscita il 24 luglio. Il racconto riguarda la redazione di un’immaginaria rivista francese, ispirata al New Yorker e, da quanto si vede, il tocco particolare del regista è, se possibile, ancor di più amplificato. Grande cast. Salvini e il suo processo: un lucido discorso politico molto apprezzato dall’aula. Vabbè, penoso. Patrick Zaky, studente dell’Università di Bologna arrestato in Egitto, è accusato di “rovesciamento del regime al potere”: un reato per il quale si rischia il carcere a vita. Spero davvero ne esca davvero in fretta e bene.
Il mural realizzato a Roma da Laika
Nel 2019 la quantità di CO2 immessa dall’uomo nell’atmosfera ha toccato il valore record di 33 gigatonnellate. Male. Ma male male. Qualche ottimista nota che, se non altro, non è un valore troppo in crescita rispetto a quello dell’anno precedente. E poi c’è chi fa glamping. Mah. Un operaio di 41 anni di Scortichino di Bondeno, in provincia di Ferrara, è stato fermato perché da mesi tormentava il vicino con una balestra. La notizia è che lo faceva con il volto coperto da una maschera. Una maschera di Bertinotti. Point break in versione romagnola. I frati del Sacro Convento di Assisi hanno assunto un’agenzia di comunicazione per la realizzare un nuovo carattere tipografico: il Franciscus. Ufficialmente è il primo font digitale creato ad hoc per la Chiesa, ispirato ai manoscritti medievali conservati nella Biblioteca di Assisi.
Soros pubblica un libro, «Democrazia! Elogio della società aperta» (Einaudi in Italia), e coglie l’occasione per fare un endorsement verso le sardine: «Niente male». Stranamente, la cosa non viene raccolta dai complottisti m5s per i quali Soros è responsabile, insieme al complotto pluto-demo-giudaico, della caduta dell’impero romano d’Occidente, della finta discesa sulla Luna e delle scie chimiche.
In Piemonte: la giunta leghista si alza lo stipendio (mille euro in più al mese) e si riassegna l’auto blu, perché sostengono sia di fatto un risparmio. Certo, non è la prima volta, non vi preoccupate di giustificarvi. La Lega del Veneto, padre Zaia, per non essere da meno cambia lo statuto e stabilisce che gli assessori non debbano essere consiglieri, aumentandone così il numero di dieci, astuta magia!, aumentando i costi per i cittadini di sette milioni di euro. Complimenti. Poi la giunta piemontese ci ha ripensato e ha ritirato il provvedimento. Ma per le proteste, mica perché convinti.
Il giovane Duplantis ha stabilito il nuovo record del salto con l’asta, 6,17 metri. Era indoor ma vale anche per il fuori. Niente niente male. Bei ricordi quando Bubka saltava un centimetro alla volta per portarsi a casa più premi possibile. Chissà a quanto sarebbe potuto arrivare.
Alessandro Baricco ci fa sapere che lui al computer scrive in «Garamond. Sempre. Non posso scrivere con altro font. Testo allineato a sinistra, non giustificato». Non può scrivere con altro, non può.
L’Arc de Triomphe empaqué (Progetto per Parigi, Place de l’Étoile-Charles de Gaulle): Christo impacchetterà l’arco di trionfo a Parigi a settembre, qui sotto un bozzetto dei suoi. Sul lago d’Iseo, nel frattempo, vivono ancora di rendita tre anni dopo i Floating piers, nonostante la simpatia e la ricettività della gente del luogo.
Il senato Usa ha assolto il presidente Donald Trump dai due capi d’accusa di impeachment. Di conseguenza, via Alexander Vindman dal Consiglio di sicurezza americano e Gordon Sondland, ambasciatore Usa presso la Ue. Normale: quando scegli una battaglia di queste, preparati anche alla sconfitta.
Cambio di strategia nella Lega: adesso non ci si fa più processare. Strano, qualche giorno prima dell’Emilia era tutto un fiorire d’orgoglio e di teste alte, di onore e balle del genere. Ora no. Una breve rassegna stampa delle dichiarazioni di Salvini in merito realizzata dall’ottima pagina «Abolizione del suffragio universale». A memoria.
Italia Viva ha aperto la sua prima sede, ed è a Roma centro; primi tesserati: Paolo Gentiloni, Luigi Zanda e Giovanna Melandri. Ma te pensa.
Una cifra: Google ha dichiarato per la prima volta i ricavi di Youtube, e per il 2019 sono 15 miliardi di dollari. Che, per dare qualche altro dato, sono circa il dieci per cento dei ricavi di Google e un quinto di quelli di Facebook.
A proposito di Google, diciamo, per chi volesse andare in Russia con Paolo Nori, lo scrittore, c’è Gogol’ Maps.
In questi giorni mi capita di girare per aeroporti e il numero di persone con la mascherina è cospicuo.
Alcune considerazioni, oltre a quella ovvia che la mascherina così non serve assolutamente a nulla, come già detto. A quanto ho potuto vedere, la totalità delle persone con mascherina è così composta: 1% orientali, per una questione di educazione loro e perché se no li menano di ’sti tempi bastardelli, e 99% giovani ragazze. Giuro, nemmeno un ragazzo-uomo. Quindi: o le madri sono più apprensive nei confronti delle femmine, il che è, oppure c’è una questione di ansia in ballo (quindi l’ipotesi è una sola). Rare donne adulte, mai da sole ma con prole. Inoltre, e qui cerco di essere oggettivo, la maggior parte delle persone con mascherina – e la cosa è interessante perché sono all’estero – sono italiane. Già. Giovani ragazze italiane. E attenzione: mai da sole, sono sempre almeno in due. Si alimentano a vicenda, penso. Secondo me qualcosa vuole dire. La cosa buffa è quando se la tolgono per mangiare un panino, ed è proprio quello il momento in cui passo io e tossisco proprio sul loro prosciutto.
Da quello spicchio minimo di mondo che vedo io, sono così le ragazze italiane in giro in questi giorni: smartphone, mascherine, enormi trolley che non riescono a gestire e tanta tanta ansia. Se state crescendo donne italiane del futuro per favore fatevi delle domande (oltre a quelle che già vi fate, per carità). Non fatelo per voi ma per loro: forse una mascherina in meno protegge di più del timore di essere sempre in pericolo.
Aggiornamento: faccio presente che sbarcando in Italia ci hanno controllato la temperatura (no, non rettale) mentre all’estero (UE) all’arrivo manco ci hanno guardato. Quindi si fidano di noi (errore) e noi non di loro (giusto)?
Il nuovo responsabile del dipartimento Arte, Cultura e Cinema della Lega? Sì: Lucia Borgonzoni. Silurata dagli elettori in Emilia, è nota per aver dichiarato nel 2018 di non leggere un libro da tre anni e l’anno dopo che l’Emilia Romagna confina a nord con il Trentino Alto-Adige. Meglio, sento meno pressione. Magari, già che c’è, potrebbe concorrere per la direzione della Galleria Borghese o un altro elencato nel bando del Ministero. Speriamo.
In Malesia due giorni fa un tizio è stato arrestato per aver diffuso notizie false e allarmistiche sul coronavirus: lo so, sembra assurdo ma alcuni paesi hanno una legge che impedisce di parlare a vanvera, specie se procura allarme. Sai che retata qui?
Poi: la guida del Corriere su come lavarsi le mani è da antologia: grazie, non sapevo bisognasse usare l’acqua. Oh, oh, una cosa: le mascherine per uso sanitario servono dal dentro al fuori, per tenervi i vostri bacilli per questioni di educazione, non il contrario. È inutile che le compriate come è inutile testare un vetro infrangibile dal lato sbagliato. Amen.
Gli USA chiudono l’anno con una crescita del +2,3% ed è il dato più basso dal 2016 e lontano dal 3% promesso da Trump: aspettiamoci sparate a breve per recuperare, c’è la campagna elettorale.
Domenica 02/02/2020 è data palindroma e io continuo, davvero, a non cogliere quali siano le differenze politiche tra Lega e Fratelli d’Italia, a parte la Meloni.
Infine, auguri al Gabinetto Vieusseux per i duecento anni, c’è anche una mostra per chi apprezzasse.
Da oggi nella cappella sistina saranno esposti gli arazzi di Raffaello, disegnati e intessuti appositamente per essere lì collocati. E, ovviamente, confrontarsi con gli affreschi di Michelangelo, mica poco. Ecco qui sotto come sarà, era dal 1983 che non accadeva.
Solitamente gli spazi dei dieci arazzi sulle pareti sono vuoti e sono ricoperti da tende affrescate per riempire, appunto, il vuoto. Si intravedono in quest’immagine scattata ai tempi dei preparativi per il conclave e in quella sotto, con il sovrintendente.
Beh, c’è tempo una settimana per vederli ma credo sarà necessario mettersi in fila. In una bella fila. Ma domenica è pure aggratise.
È morto il batterista dei Rush, Neil Peart. Per parecchi anni, a metà degli anni Ottanta, fu considerato il miglior batterista al mondo. In effetti, la batteria nella musica dei Rush ha la sua bella importanza. Anche se non ne siete al corrente, probabilmente Tom Sawyer la conoscete (da 2:30 è sempre spettacolare). Peart non ne aveva bisogno, perché anche con un barattolo avrebbe fatto faville, ma questo qui sotto è il suo drum set in non so quale tournée dei Rush: niente male.
Non fu fortunato nella vita e alcuni fantasmi lo seguirono sempre. Per superare due grandi dolori della sua vita fece un viaggio di quattordici mesi in motocicletta, percorrendo ottantamila chilometri. Era un uomo colto e fu autore della gran parte dei testi dei Rush dalla sua entrata nel gruppo fino al 2012, quando ne uscì. Poi si potrebbe discutere sui testi dei Rush in sé ma non ne varrebbe la pena. Suonò sempre con le bacchette al contrario, cioè impugnandole dalla parte posteriore, la punta. Credo però lo sapesse.
facciamo 'sta cosa
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