Questo giro l’estate comincia di notte, ovvero: ora! Alle 23:43 per tutta una serie di meccanismi che adesso non ho voglia di spiegare – motti apparenti, encicliche, declinazioni latine, cose così – comincia l’estate 2020.

Rispetto al solfrizzio, o all’equiborzio, le stagioni in realtà iniziano prima, per cui dal punto di vista meteorologico l’estate è già iniziata da qualche settimana. Vale la pena notare come tante cose si possano dire di questo 2020 ma nulla sul tempo, perché a una primavera strepitosa è seguito un giugno clamoroso, con caldo, sole, pioggia, vento, acquazzoni, fresco, un’alternanza meravigliosa, con le nuvole che corrono nel cielo come raramente qui da noi. Ora aspettiamoci le nenie estive da quanto fa caldo, oh quanto fa caldo. Detto da gente, ovvio, che d’inverno dice di amare il caldo e si lamenta per il freddo. Buona estate, dunque, a tutti, tranne a chi si lamenta, a Fontana e a Gallera e a chi li rivoterà.

















