passi lei

Un maxi-ingorgone di kayacchi, chissà come.

Andrea Battaglia | Sports Illustrated | Getty Images

In realtà il perché c’è: in 1902, ciascuno col proprio kayacco, hanno cercato di tenersi per mano per formare la zattera più grande del mondo per almeno 30 secondi. Pare ce l’abbiano fatta, siamo contenti. Il posto? Fourth Lake, nei Monti Adirondack.

 

sconti sui coffee table books

Taschen fa scontoni fino al 29/1: libri lievemente danneggiati fino al 75% di sconto.
Negozi (in Italia solo a Milano) o sito, tanti libroni buoni buoni da accaparrarsi, i cosiddetti coffee table books: non solo da leggere ma da mostrare.
In Italia, i Taschen più venduti sono Genesi di Sebastião Salgado, Il libro dei simboli, Alchimia e mistica di Alexander Roob, The Polaroid Book di Barbara Hitchcock, la monografia di Frida Kahlo curata da Andrea Kettenmann, Fotografia del XX secolo di Steven Heller e Jim Heimann, la monografia di Vincent Van Gogh a cura di Rainer Metzger e Ingo F. Walther, ed Escher. Grafica e disegni.
Il libro qui sopra è clamoroso (non i poster, il libro).

life on Mars?

Sei puntate, quindi nessun rischio di sfrangersi, un continuo passare tra l’oggi, il 2016, ovvero la progettazione della missione, e il 2033, la realizzazione del viaggio e – soprattutto – la garanzia del National Geographic: è Mars, la miniserie di NG sulla colonizzazione di, appunto, Marte.

Più che una serie di fantascienza, è un ragionamento complessivo, alla maniera di NG, su Marte, su ciò che potrebbe rappresentare per il genere umano e su ciò che potrebbe, concretamente, comportare una missione su di esso. Perché la polvere è tanta e copre i pannelli solari, maledizione. Uno non ci pensa e poi su scoppiano i casini. Guardando la serie poi magari uno, io, scopre che l’Antartide è molto più simile a Marte che a, non so, Gallarate.

Consiglio, va via veloce e lascia qualcosa.
Qui il buffo sito fatto alla maniera di.

mi sa che pure dondola

Il signor Nock, Freddy Nock, svizzero, ha ben pensato per suo diletto di farsi una passeggiatina sui cavi della funivia della Zugspitze, in Baviera, in direzione della vetta più alta della Germania.

Edgar Müller, Getty Images

Spessore del cavo? Cinque centimetri, così: |———————————–|.
Pendenza? Non nota. Dondolamento? Nemmeno. Bilanciere? No. Grado di divertimento? Alto, immagino. Altrimenti non si spiega.

december 22nd, 1967

december 22nd, 1967 at Olympia, London

Una bella seratina musicale tutti insieme. Ne sarebbe bastato anche uno solo, di nome, ma per esagerare tra gli ospiti non dichiarati in cartellone pare ci fossero i Traffic, giusto per aggiungere sostanza alla ciccia (eccoli qua, proprio quella sera).
Esiste una registrazione parziale della serata, qui, ma a me piace di più immaginarla.
E Syd, ormai porello, dava un po’ fuori di matto.