Lombard street a San Francisco è una curiosa strada (e infatti si percorre solo in discesa, a 8 all’ora).
trivigantismi
32°08’60.0″N 110°50’09.0″W

Sono le coordinate dell’Airplane Graveyard che si trova a Tucson, in Arizona. Vale la pena dargli un’occhiata dal satellite, ecco qua.
Per essere un po’ più preciso, si tratta del ‘309th Aerospace Maintenance and Regeneration Group’, ovvero il più grande deposito di aerei dismessi del mondo (4.400, pare). Appartiene al governo federale e, di solito, ci si riferisce alla zona come ‘AMARG’ o ‘The Aircraft boneyard’. Vale la visita dall’alto, anche Tom Petty c’è stato.
(A ben guardare, è più inquietante la forma di Tucson, subito a nord…).
mettere il meridiano al suo posto
Era inevitabile che prima o poi dovessero riposizionarlo.
Infatti è successo: date misurazioni satellitari migliori, il meridiano di Greenwich – la longitudine zero – è stata spostato di circa cento metri (da linea tratteggiata a linea continua).

Bella fregatura. E l’osservatorio, adesso? E il negozietto di telescopi? E il fuso orario?
Qui l’articolo ufficiale.
a Munari sarebbe piaciuta

E’ una saliera polacca e sembra un po’ Zizì.
fronte del porto
Quello romano, e fluviale, di Aquileia, 400 metri di fronte che poco hanno da invidiare al porto di Roma a Testaccio.

Un signore anziano, seduto con me sotto la pergola davanti al museo romano, mi dice: «Al confronto di Aquileia, Roma è niente, niente…». Fa caldo.
con qualche taglio al budget
La prossima serie di successo meno meno.

siore e siori, zirkus
In prodigioso equilibrio l’uomo d’oro resiste ore e ore senza dare segno di cedimento di tessuti o di nervi.

(la foto è mia e il luogo è Varsavia)
la mia idea delle previsioni meteo

Questa è una vera previsione in tempo reale.
Ovvero, il modo migliore è guardare fuori dalla finestra. Che poi sopra le sei ore è una cazzata, diciamolo (lotta dura contro i compulsivi delle previsioni meteo).
la luna blu
Oggi è la notte della luna blu. Così si chiama popolarmente il fenomeno di due lune piene nello stesso mese, in questo caso il 2 luglio e, appunto, oggi. Viva l’abbondanza.

La prossima tra tre anni.

