madonnaquantomidannofastidio

Una cosa che non sopporto è quando inclinano la testa verso destra, mettono un piede dietro l’altro, sfoderano un sorrisetto a metà tra la paralisi e l’ipocrisia e poi, no, questo no, fanno il gesto con le due dita della vittoria.

Ecco, da una come la Ferragni te l’aspetti, anche se è a sanremo pagata con il mio e vostro canone e ancora un po’ di più scoccia, te lo aspetti anche dalle influencer, ormai, che Churchill nemmeno sanno dove stava di casa. Mi davano fastidio anche le giapponesi che facevano il gestino fastidioso anni fa, ben prima delle nostre, o le orientali in generale, chissà perché poi è un gesto prettamente femminile o, almeno, così mi pare. Ma vittoria de che?

Ecco, se però a farlo è una giovane donna all’opposizione del governo, ancora un po’ di più mi infastidisce, specie se lo fa in occasioni politiche o sui manifesti elettorali. E se poi dall’opposizione dovesse spostarsi a un ruolo di maggiore responsabilità mi darebbe più fastidio?

La presidente di FdI, Giorgia Meloni, durante l’assemblea degli eletti di Fratelli d’Italia nell’Auletta dei gruppi parlamentari della Camera dei Deputati, Roma, 10 ottobre 2022. ANSA/ETTORE FERRARI

Ma no, figurati, che maggiori responsabilità? Vedi che vado a pensare, poi…

una notte all’opera

(Fiorello) Senta, come mai il mio contratto è più corto di quello suo?
(Driftwood) Mah, io non lo so, può darsi che lavandolo si sia un po’ ritirato. Comunque stirandolo può darsi che vada a posto. E allora, non deve far altro che mettere il suo nome e cognome qui sotto.
(Fiorello) Io ce lo metterei, però non so scrivere.
(Driftwood) Be’ non fa niente, la mia penna è priva di inchiostro.

Eh, niente, irresistibili, me la rido ogni volta.

26 Austurvegur, 240

Una delle attrazioni più note in Islanda è la laguna blu, Bláa lónið detta alla loro (si capisce pure il ‘blu’). È una piscinona di acqua termale che viene riscaldata dalla lava di un vulcano vicino, viene incanalata in uno scambiatore di calore per alimentare il riscaldamento islandese e poi rilasciata, appunto, nella laguna blu, a scopo principalmente di ricreazione delle persone, che ci fanno contente il bagno. Il posto è effettivamente notevole ma non è per quello che ne parlo.
La cittadina più vicina è Grindavík, la cui squadra di calcio, che milita nella seconda divisione, è il Knattspyrnudeild Ungmennafélag Grindavíkur. Già. Più nota come UMF Grindavík, te credo. Ma nemmeno questo è il punto, per quanto spassoso.
Ciò che conta è che, se si vuole pernottare nei dintorni della laguna blu, il posto è Grindavík, che ha anche una certa disponibilità di alloggi, anzi di cottages, si trovano anche su Booking. Eccoli.

Ovvero, ahah, e questo è il mio punto, il villaggio dei microonde.
Non vestitevi di stagnola e non portate cd o uova. Benvenuti.

la musica delle stagioni, estate 2022

Qui le triplette dei mesi volano che è un piacere, ed ecco un’altra stagione che se n’è ita, scavallando un equiborzio o un solfrizzio d’autunno, chissà, e avanti con i colori meravigliosi. E siccome è passata la stagione, ecco la mia compila dell’estate 2022. Quarantadue brani per due ore abbondantone, comode comode per andare esattamente da Nova Gradiška a Belgrado con l’autoradio accesa.

Com’è venuta? Mah, sicuramente più breve perché son stato parecchio impegnato in altro, io direi però non male, la varietà c’è e i pezzi, mica merito mio, anche, per buona parte. Certo, a cose finite magari uno o due li toglierei pure, o cambierei certe sequenze ma, essendo la fotografia della stagione, restano.

Eccole, tutte: inverno 2017 (75 brani, 5 ore) | primavera 2018 (92 brani, 6 ore) | estate 2018 (81 brani, 5 ore) | autunno 2018 (48 brani, 3 ore) | inverno 2018 (130 brani, 9 ore) | primavera 2019 (50 brani, 3 ore) | estate 2019 (106 brani, 6 ore)| autunno 2019 (86 brani, 5 ore)| inverno 2019 (126 brani, 8 ore)| primavera 2020 (101 brani, 6 ore) | estate 2020 (98 brani, 6 ore) | autunno 2020 (151 brani, 10 ore) | inverno 2020 (88 brani, 6 ore) | primavera 2021 (89 brani, 5,5 ore) | estate 2021 (55 brani, 3,25 ore) | autunno 2021 (91 brani, 5,8 ore) | inverno 2021 (64 brani, 3,5 ore) | primavera 2022 (73 brani, 4,46 ore) | estate 2022 (42 brani, 2,33 ore).

E le copertine? Eccole, così come vengono, che mi piace il riepilogo.

Cosa segnalare? Beh, ci sono scelte non consuete per me, Gary Numan per dire, ma contano le canzoni e Cars merita di stare qui, essendo pure estate; i Simple minds ci sono perché sono stato a un loro concerto a inizio stagione ed è stato parecchio emozionante; alcune canzoni non scontate di autori ben noti, i Jam più di altri; un paio di cover, alcune scoperte per me tra cui senz’altro dico Lou Rawls e Lee Fields e un sacco di ragazze piene di idee, che oggi la musica è loro; e la chiusa è così perché mi andava.

L’indice delle compile

elezioni 2022: la schedina elettorale™, i risultati ufficiali

Signori, elettori, giocatori e scommettitori, sudditi, figli di Atreju, ci siamo: i risultati.
Grazie alla collaborazione tra l’Ufficio Politico di trivigante (UPdt) e il Ministero dell’Interno ecco i risultati ufficiali delle elezioni politiche italiane del 2022, Camera, vado a elencare per risultato:

quelli noti

Fratelli d’Italia con Giorgia Meloni 25,99%
Partito Democratico – Italia Democratica e Progressista 19,07%
Movimento 5 Stelle 15,43%
Lega per Salvini Premier 8,77%
Forza Italia 8,11%
Azione – Italia Viva – Calenda 7,79%

quelli un po’ meno

Alleanza Verdi e Sinistra 3,63%
+Europa 2,83%
Italexit per l’Italia 1,90%
Unione Popolare con De Magistris 1,43%
Italia Sovrana e Popolare 1,24%
Noi Moderati / Lupi – Toti – Brugnaro – UDC 0,91%
Impegno Civico Luigi Di Maio – Centro Democratico 0,60%
Sűdtiroler Volkspartei (Svp) – PATT 0,42%

risultati memorabili, ne valeva proprio la pena

Partito Comunista Italiano 0,09%
Partito Animalista – UCDL – 10 Volte Meglio 0,08%
Alternativa per l’italia – No Green Pass 0,06%
Partito Comunista dei Lavoratori 0,02%
Partito della Follia Creativa 0,01%

Infine, due che non si sono presentati sul campo, uno perché ha presentato le firme raccolte online, l’altro perché le firme che aveva raccolto erano inventate:

Referendum e Democrazia Non presentato
Gilet Arancioni – Unione Cattolica Italiana Non presentato (rigettato)

E poi le due partite dell’estero, che hanno percentuali tutte loro, perché anche i loro collegi:

Unione Sudamericana Emigrati Italiani – USEI 5,13%
Movimento Associativo Italiani All’estero – MAIE 12,73%


Bene, a questo punto (rulloditamburelli) ecco il risultato ufficiale della schedina elettorale™ del 2022:

2 – 2 – 2 – 2 – X – 2 – 2 – 2 – X – X – 2 – 2 – 2

È ufficiale, nel 2022 in casa non si vince. Il fattore campo non conta.


E ora il momento che tutti aspettiamo da molto tempo, lo spoglio e la proclamazione dei vincitori 2022. Avanti, che il momento è solenne.

  • A 4 punti, cioè quattro risultati esatti: carlo, trostfar e rosatellam.
  • A 5 punti, Scimpanzone ed enrico dati.
  • A 6 punti, Terzoppolo, sore, Manue, du rombetti, monica.
  • A 7 punti, Tiziana, fabioL.
  • A 8 punti, trivigante, Bigio, The Big Lebowsky.
  • A 9 punti, Marvi, Ursula von der Leyen.

Con il potere conferitoci dal Ministero, dall’Ufficio Politico di trivigante (UPdt), dal teschio di Greyskull, dal compagno di Meloni e nuovo first mister del paese (poareto), da Kermit la rana e da quella dalla bocca larga, oltre che dall’arrotino di ogni città, si decretano i vincitori: tutti, perdio, tutti, con una leggera predilezione per Marvi e Ursula von der Leyen. Considerando che per Ursula era chiaramente più facile.

Che dire oltre? Grazie a tutti, l’astensionismo sulla schedina si è fatto sentire rispetto al 2018 ma non importa, abbiamo giocato e abbiamo vinto l’ultima cosa per un po’ di tempo. Il vantaggio, per lo meno, è che nessuno di noi dovrà pensare di coabitare per fare un governo con Salvini per i prossimi mesi. Sì, non è un granché, in effetti, oggi l’orchite mi impedisce di trovare consolazioni. Però, e questa è una bella notizia, l’Ufficio Politico di trivigante (UPdt) ha predisposto per tutti i partecipanti un biglietto aereo solo andata per Bogotà in partenza l’11 ottobre alle 4:30 a.m. dall’aeroporto clandestino nella Grotta Azzurra di Positano, presentatevi con il vostro nome di battaglia e la schedina, nessun bagaglio, un paracadute e una confezione da sei di tonno, scatole piccole di quelle con l’anello per aprirle, se no siete fottuti. Adios, hasta la victoria, compagneros, ci vediamo di là.