Questo bianco su bianco è una scelta estetica di grande effetto.

Anche qualche grigino, direi, ma mi servirebbe un caleidoscopio per distinguere.
Questo bianco su bianco è una scelta estetica di grande effetto.

Anche qualche grigino, direi, ma mi servirebbe un caleidoscopio per distinguere.
Una sera a sentire Steve Hackett. Sette anni nei Genesis e quarantacinque fuori e tutti ti ricordano come “quello dei Genesis”, sono cose da tenere in conto nel bilancio di una vita. È pur vero che la maggior parte delle volte quei sette anni particolari non capitano proprio, quindi tutto sommato bilancio positivo.
Età media coerente, quell’aria in generale da va bene fai pure i tuoi pezzi ma poi però suoni quelli belli, vero? Ed è così, la distanza è ancora notevolissima. Anche perché poi quel prog/hard rock è evoluto in una specie di fusion tutta con gli stessi suoni che fanno, per esempio, anche i Deep Purple oggi, in non so quale Mark.
Alla voce si fa accompagnare da uno alto alto con i capelli alla Beetlejuice che sembra un Ronnie James Dio alto e con una lampadina dentro e che ci crede per davvero, enfatizza. Ma va bene così.
In tema, una bella conferenza di Zuffanti sul progressive italiano: interessante anche per capire come mai il genere abbia avuto così successo da noi, con una produzione davvero notevole ed estesa, e non a caso anche i Genesis ebbero folto pubblico qui. E c’entra pure Rita Pavone, pare, non fintamente come coi pinfloi.

Ma finché è Gramsci mi va bene tutto.

Eccheè? Doveva esserci proprio adesso?
Irresistibile.
Il refuso nell’articolo del Corriere su Patrizia Scurti, segretaria particolare di Meloni, è a dir poco cinquestelliano qualunquista, se non si vogliono tirare in ballo aggettivi più impegnativi.

Presto! Altro che bat-caverna.
Si sfida un’AI per le immagini, al momento la solita midjourney, a comporre un sistema solare astratto. E il risultato è notevolissimo, da quadrone appeso in salotto:

Il prompt, cioè le istruzioni, è:
solar system, abstract art with colored circles and lines, black background, colorful and sharp, clean geometry --ar 18:39
dove ‘ar’ sta per ‘aspect ratio’. Ma si può provare anche più semplice:
The universe with a black hole in the style of a Bauhaus painting
Ci avrei messo giorni, come minimo, per molto molto meno.
Inserire un lungo inseguimento tra due o più di questi cosi.

Sparando, pure, che vien comodo. Ma lungo.