se no, poi uno cerca davvero il gobbo

Notre Dame de Paris di Victor Hugo balza al trentaquattresimo posto dei libri più venduti da Amazon, il motivo è evidente. Bene, per carità, meglio di niente (anche se il secondo più venduto è Entra nel mondo di Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te, il che qualche dubbio lo dà).
Attendo a questo punto: un’invasione aliena perché si legga La guerra dei mondi, il controllo totalitario della società per 1984, la fine del mondo per La nube purpurea, il 16 giugno per l’Ulisse. E una bella intramuscolo di fantasia e astrazione per tutti.

l’opposizione dopo Pamela Anderson

Dopo Pamela, interviene nel dibattito politico colei che venticinque anni fa era il mio riferimento culturale – che ricordi! – e ora è anche quello politico: Miriana Trevisan.

Riferisco: Trevisan, alla dichiarazione di Salvini di aver avuto in cameretta di poster di lei, ribatte: «Lui aveva il gusto di tenere il mio poster, il mio gusto può essere che Salvini non mi piace? Poi, capisco, c’è il fascino del potere…». Poi ancora meglio: «non apprezzo le persone che istigano alla violenza. Lui, a volte, fa una propaganda troppo forte. Io tendo a riconoscere gli altri come esseri umani. Penso che l’odio porti odio. Le persone non possono diventare uno scarto. Né si dovrebbe creare emarginazione o alimentare la paura o istigare la rabbia».
Sottoscrivo, sottoscrivo tutto. Guidaci, Miriana.

la bassista

Adeline è la cantante della funk band Escort, vabbè, e a novembre ha pubblicato il suo primo disco solista, [ad•uh•leen]. Il disco contiene un singolone, Before, uno «scintillating dancefloor slow burner» (per attenersi al giudizio di Rolling Stone) che, in effetti, ha un suo ritmo abbastanza robusto. Eccolo:

Si fa apprezzare.