autocensura preventiva timorosa a senso unico

Me ne stavo bel bello guardando una puntata di Succession… come? evabbè, ma se mancano le basi essenziali come si fa? Uff, grandissima serie, famigliona proprietaria di un enorme gruppo di infotainment diversificato fino alle crociere che, vedi il titolo, si fa la guerra per: appunto. Comunque, è appena uscita la terza stagione e io, come dicevo, stavo beatamente guardando la sesta puntata, in cui i Roy sono riuniti in una stanza per decidere il candidato alla presidenza da appoggiare – degli Stati Uniti, si gioca in grande – quando a un certo punto Shiv dice una cosa chiarissima. Ma bisogna guardare la versione originale.

Cosa che in italiano, prontamente, sparisce. Già, più facile parlare di Bielorussia.

A parte il testo edulcorato (e “fuck pile“? un cazzo di mucchio), non è certo la prima volta e sempre su Berlusconi. Basti ricordare anni fa un episodio di How I met your mother o, molto meglio come serie, in Veep, in cui si diceva: «Has POTUS gone nuts? We can’t have a crazy president. -In Italy they do». Via anche quella. Si tratta evidentemente di censurina preventiva, per evitare rogne, il che è abbastanza deprimente ed è proprio un peccato. Perché, in ogni caso, Shiv aveva detto una cosa del tutto sensata, o i colbacconi di Putin e Berlusconi insieme ce li siamo dimenticati?

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