ancora Bologna, ancora il due agosto (e son quarantatre)

E quest’anno col governo dei nipotini dei neofascisti e qualche neofascista imbalsamato tocca pure rimettere certi puntini sulle matrici fasciste della strage e sulle sentenze che ne danno ampiamente conto. Ma tant’è, nessuna novità per l’Associazione e per coloro che vi sono vicini, è quel che si fa da quarantatre anni. Certo, sarebbe bello non servisse più come sarebbe bello avere un altro governo, un altro presidente del Senato, della Camera, altri elettori e così via. Ma questo è il paese delle bombe, non quello dei sogni.

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