Questo è Plutone con Caronte, fotografati dal telescopio Hubble nel 1994.

Era la migliore immagine che possedevamo del pianeta nano, fino a quest’estate.
Ora la Nasa sta pubblicando le immagini di New Horizons, davvero niente male.

Questo è Plutone con Caronte, fotografati dal telescopio Hubble nel 1994.

Era la migliore immagine che possedevamo del pianeta nano, fino a quest’estate.
Ora la Nasa sta pubblicando le immagini di New Horizons, davvero niente male.

È uscito al cinema il film che mi vide protagonista quest’estate a Londra:
Festival a Hyde Park, 26 giugno scorso: prima Johnny Marr, sfiorato, poi i Kaiser Chiefs, sempre irresistibili per il movimento delle mie retroparti, a seguire Paul Weller, prima volta per me con soddisfazione e, infine, gli Who, in un concerto che è stato a dir poco grandioso. E non potevo nemmeno cantare nel mio inglese di Orzinuovi, essendo circondato da inglesi, ma l’ho fatto lo stesso.
Anche nel trailer mi si vede di continuo, che bellezza. Per esempio, eccomi:

You better bet your life / or love will cut you like a knife.
I Grateful Dead sono sempre stati una band da trecento concerti l’anno, e questo per almeno trent’anni, fino alla disgraziata morte di Garcia. Ricordo quel giorno, agosto del 1995, mi dispiacque parecchio come mi dispiace ora.
Pur non essendo un fan sfegatato, osservo con curiosità un bauletto di dischi dei Dead fresco fresco di stampa.

È quasi un’urna e contiene ottanta cd per trenta concerti inediti, 73 ore di musica live, fin da uno dei primi del 1965 all’ultimo del luglio 1995. Ne esiste anche una versione su penna usb.
A prescindere, oggi per me è una giornata da Grateful Dead, una di quelle in cui ho un po’ di nostalgia mista a una strana calma indifferente alle sciocchezze, un po’ hippy, e passerei ore a sentire musica ottimista (e di certo non a lavorare).
Per esempio, appunto, il terzo volume di questa raccolta, un concerto del 1969 al Greek Theatre di Berkeley: il posto giusto per quel momento. E oggi per me.
C’erano una volta sette giganti samoiedi che marciavano tra le steppe della Siberia per distruggere i loro nemici, il popolo dei Mansi.
Il gigante sciamano però, alla vista delle montagne sacre dei Mansi, si spaventò e lasciò cadere il tamburo di guerra. Fu allora che i giganti si congelarono e rimasero lì dove li si può vedere ancora oggi.

I Man’pupunёr (Мань-Пупу-нёр) sono sette monoliti alti tra i trenta e i quarantadue metri e si trovano nella regione di Troncko-Pečorskij rajon, in Russia. Molto famosi in Russia, sono pressoché sconosciuti all’estero.
Oggi Garabaldafarata, grazie a Valentina, ha raggiunto l’Australia, nella persona del garabaldano Fermo Amati di Giovanni, nato a Bergamo il 17 febbraio 1841, morto a Palermo nel 1860. Porello, diciannove anni.
Della spedizione a Newcastle e della conquista dell’Australia, in particolare, ne andiamo parecchio fieri.

Sarà una coincidenza che oggi sia proprio il 12 ottobre? Qui pensiamo di no.

Ho visto “Il sale della terra“, un po’ ho ancora lo stomaco in mano un po’ ne ho ancora pieni gli occhi. E ne vorrei ancora.
Marco, alias Galactus, Grandesacchetto e chissà quante altre identità nascoste, fa un sacco di cose belle, dalla ricerca nella Scienza vera ai videi ai programmi alla musica.
E fa anche delle foto molto belle e significative. Gliene rubo una che ha fatto a Dismaland (a proposito: non ci siamo incontrati, peccato!, nonostante lui portasse una maglietta di Garabaldafafarata e io desiderassi incontrarlo in sì ameno luogo e offrirgli una cervogia calda) e che mostra alcuni nostri connazionali cogliere esattamente il messaggio sul palloncino e incarnarlo appieno con consapevolezza. Grazie, mr. M.
A Poznan, Polacchia, si sono inventati un ottimo modo per ricordare la storica città di Śródka, con il suo mercato: un eccellente mural tridimensionale con, se ho ben contato, tre finestre vere. Una meraviglia, peccato che già vedo la faccia di un consigliere comunale medio italiano a una proposta di questo tipo.
Per gradire, una delle cose più divertenti della mia visita in quel meraviglioso posto.
(If you are going to Dismaland don’t watch this video).