un instancabile frequentatore di bar, osterie, pasticcerie, salumerie

Tutte cose pesanti. Alcuni di noi già festeggiano, perché dei signori gentili hanno – finalmente! – ristampato la raccolta delle sue «Vite vere» da «Linus»:

Sarei disposto ad avere 37 e 2 tutta la vita in cambio del senso dell’umorismo di Beppe Viola. Per chi, invece, non lo conosce vorrei dire solo: «Vincenzina e la fabbrica» e suggerire approfondimento.

il re scoreggione

Il 5 dicembre 1791 morì Mozart.

151205.mozart

Oltre agli incommensurabili meriti musicali, fu illuminista, progressista, e fu il primo musicista di una certa levatura a svincolarsi dalla servitù e a proporsi come libero professionista. «Ieri ascoltammo il re scoreggione/Era dolce come torrone/E benché non fosse granché in voce/Rumoreggiava in modo atroce» (da una lettera alla madre). Mi piace ricordarlo così.

fare una cosa indimenticabile a basso costo

L’Etna, insolitamente, ha emesso una colonna di cenere alta parecchie centinaia di metri che si è adagiata su Messina. Poi è tornato a stromboleggiare come fa sempre, con un prot qui e uno sgurb di là.

151203.etna

E qui vengo al mio consiglio: suggerisco caldamente – ops! – una salita all’Etna, con tutto il cuore. Comodo aereo low cost per Catania, che tra l’altro permette pure di vedere il vulcano a volo d’uccello, giro per la città che è bella e interessante, poi salita all’Etna con pullmino pubblico dalla città, pochi euri, e poi a scelta a piedi o con le guide. Indimenticabile.
Si può fare in un fine settimana, meglio se qualche giorno in più per godersi Catania e scegliere il giorno perfetto per salire.
Sapete com’è, se c’è limpido si vede il mare…

607.Etna agosto 2013 608.Etna agosto 2013 630.Etna agosto 2013 643.Etna agosto 2013 655.Etna agosto 2013 658.Etna agosto 2013 703.Etna agosto 2013 756.Etna agosto 2013

Le mie foto, agosto 2013.

una foto splendida (foto divise in due parti #2)

Come già detto, le fotografie divise a metà fanno sempre un bell’effetto.
Marcin Ryczek, fotografo polacco, ha scattato la fotografia divisa a metà definitiva.

151128.ryczek

Il bianco che va di qua, il nero di là, è imbattibile. È stata scattata lungo le rive della Vistola a Cracovia. Io ho fotografato più o meno lo stesso posto d’estate:

0271.cracovia.luglio.2015

Dove andranno le anatre di Cracovia d’estate?

mostri, mostri e ancora mostri

151127.larson

Gary Larson, che è uno dei fumettisti migliori del mondo nonché uno dei miei preferiti, scrisse una volta una dedica a un suo libro così fatta:

Quando ero un ragazzo, la nostra casa era piena di mostri. Essi vivevano nel gabinetto, sotto i letti, in soffitta, in cantina e – quando faceva buio – quasi dappertutto. Questo libro è dedicato a mio padre, che mi ha protetto da tutti loro.

Perché i mostri esistono.

quattro stazioni della metro di Mosca

Come resistere di fronte a tanta bellezza? La stazione Elektrozavodskaya, sulla linea 3, inaugurata nel 1944, è tutta a tema elettrico:

moscow-metro-station-architecture-russia-bright-future-david-burdeny-6

La stazione Novolobodskaya, sulla linea circolare, è del 1952 ed è famosa per le trentadue vetrate degli artisti lettoni Veylandan, Krests e Ryskin.

moscow-metro-station-architecture-russia-bright-future-david-burdeny-5

E ancora, la stazione Sokol, sulla linea 2, del 1938:

moscow-metro-station-architecture-russia-bright-future-david-burdeny-3

E, infine, la strepitosa stazione Mayakovskaya, sulla linea 2, che è considerata la più bella di tutta la metropolitana moscovita e una delle più belle al mondo:

moscow-metro-station-architecture-russia-bright-future-david-burdeny-4

Le ottime foto sono di David Burdeny.

sostenere le cose belle

Il mio amico Emanuele suona e, non lo dico certo ora, fa cose molto belle.
Tra le cose belle che poteva fare, sta facendo una tra le più belle che mi possano venire in mente: suonare con Sandro Gibellini, un peso massimo della categoria.

151103.maniscalco-gibellini

Purtroppo però nel nostro mondo soggetto alle leggi della termodinamica umana le cose costano e per fare serve la pecunia oleosa. Ecco perché Emanuele chiede un sostegno per pubblicare un disco, così che noi si possa ascoltare il risultato dell’incontro tra i due.
Io mi sono impegnato alla spesa, perché non sapendo suonare vorrei guadagnare comunque l’immortalità comparendo nelle note di copertina di chi lo sa fare. Se qualcuno là fuori intende contribuire fattivamente al miglioramento del nostro mondo, una possibile via è questa.