Facile dirlo, le cose migliori della cerimonia di apertura delle olimpiadi sono state la performance dei pittogrammi umani e il volo dei droni.
Ad aprile Cygames aveva fatto una cosa analoga.
gaudii ed estasi
il miracolo del burro (suite)
Dopo alcuni eoni i Counting Crows hanno pubblicato, qualche mese fa, un EP, Butter Miracle Suite One. E proprio come si evince dal titolo, è una suite e andrebbe, quindi, ascoltata tutta d’un fiato, perché è un discorso che ha un filo. La cosa sorprendente è che dopo un bel po’ di prove incolori, è proprio un bel dischino. Sì. Con dei bei vertici.
Ora è possibile anche guardarlo, eh sì: per quanto appena detto, è un video unico, per seguire il filo, c’è una storia.
Se poi il video aggiunga o tolga o niente, ognun decida per sé. Certo, l’immaginario è quello dei Counting Crows, deve piacere. A me se non capisco sempre tutto, anche qualche angelo in meno, preferisco.
[Parte anche il tour, che bello sarebbe sentirli a Omaha, somewhere in middle America].
two handymen sweeping trash
Dodici ore di film perché bisogna farle tutte, le ore. Per un po’ ipnotico.
È Real Time di Maarten Baas. Certo, fosse proiettato gigantesco in una salona, che so?, della Tate modern farebbe un altro effetto.
Ovviamente, se proiettato in sincrono con la realtà, funziona da orologio.
niente calcio per i fascisti
Già Leon Goretzka era il mio eroe calcistico per questo, il Woody Guthrie del fobàll:

Ma quando, ieri sera, dopo ottanta minuti di cori offensivi dei tifosi ungheresi, Goretzka ha segnato il gol della qualificazione per la Germania ed è andato sotto la loro curva a esultare così, allora la mia ammirazione è diventata sempiterna.

Come promesso: Ungheria a casa, niente calcio per i fascisti.
vista la deliberazione dell’Assemblea Costituente…
Domani è un anniversario: 75 anni fa l’Assemblea costituente faceva la propria, prima, seduta. Alla fine di quel percorso, il nostro paese ebbe una costituzione repubblicana. E che Costituzione.
Per celebrare l’occasione, l’ANPI organizza parecchie cose per domani in tutta Italia, cosa buona, e la mia amica T. per non essere da meno ha girato un bel video. Eccolo:
Il 2 giugno 1946 si votò per il referendum monarchia/repubblica e, insieme, si votò per la prima volta da più di vent’anni, il 10 furono proclamati i risultati, ufficializzati il 18 dalla Corte di Cassazione. Del 25 ho detto, il 28 giugno l’Assemblea fu riunita per l’elezione effettiva del Capo provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola. Immagino siano stati giorni concitati ed emozionanti, ricchi di cambiamenti e di prospettive luminose, dopo il buio fascista. Bene, dunque, per le celebrazioni.
meraviglie del periodo

Ne esco ebbro ogni mattina.
moderni osservatori solari
Due giorni fa è stato Manhattanhenge.

I prossimi, il 12 e 13 luglio, il primo pieno e il secondo a metà. Si fa in tempo.
brani di libertà
Biglietti per Jethro Tull (Anderson), Supergrass e una trattativa per Calibro35.
Questo oggi.
La stagione comincia a prendere forma e io pure.
La vita normale è ora speciale, come lo era prima.
io sono una piramide (Franco, esci di camera)
Anni fa avevo una cassetta di David Riondino che mi faceva molto ridere. C’era la storia di un impiegatino asburgico che beveva solo gewürztraminer, la paurosa vicenda della Grande Aragosta, la spassosa camminata di Giuseppina sul filo e una canzone di tal Franco da Catania. Eccola:
Bietola. Mi faceva e fa molto ridere il ‘Franco, esci di camera. Vai a giocare a pallone con gli altri bambini’ e lui no, meglio studiare i gesuiti euclidei.
nemmeno ‘Chinese democracy’ fu così atteso (my horsiest friend)
Ora dirò cose che chi sa, sa, e chi non sa, dovrebbe.
Finalmente Entertainment 7/20 ha prodotto l’album di debutto dei Mouse Rat: The Awesome Album. L’uscita è prevista per il 27 agosto e, ovviamente, il primo singolo sarà ‘5,000 Candles in the Wind’, dedicato all’indimenticato Lil’ Sebastian, sempre nei nostri cuori. Eccolo. Il singolo, intendo.
Non mancherà anche Duke Silver in un altro pezzo, ‘Catch Your Dream’, iddio lo benedica, e il disco sarà disponibile anche in lussuoso vinile, qui. Infine, eheh, i Mouse Rat sembrano aver trovato stabilità dopo qualche cambio di nome: A.D and the D Bags, The Andy Andy Andies, Andy Dwyer Experience, Angelsnack, Crackfinger, Death of a Scam Artist, Department of Homeland Obscurity, Everything Rhymes with Orange, Fiveskin, Flames for Flames, Fleetwood Mac Sexpants, Fourskin, God Hates Figs, Handrail Suicide, Jet Black Pope, Just The Tip, Malice in Chains, Muscle Confusion, Ninjadick, Nothing Rhymes with Blorange, Nothing Rhymes with Orange, Penis Pendulum, Possum Pendulum, Punch Face Champions, Puppy Pendulum, Radwagon, Razordick, Scrotation Marks, Tackleshaft, Teddy Bear Suicide, Threeskin, Two Doors Down and Scarecrow Boat. Andy Dwyer/Chris Pratt alla voce, ovvio. Bye bye, Lil’ Sebastian, purtroppo humans cannot ride a ghost. Purtroppo.