they are one person / they are two alone / they are three together / they are for each other

Casca a fagiolo, per questi miei giorni, la cover delle Larkin Poe – brave, lo ridico – di una delle migliori canzoni di uno dei dischi più belli che io conosca.

Wishing he could fly / only to trip at the sound of goodbye. A-a-a-aahahaaa-ai.

le viae

Non sarò certo io a dire qualcosa di nuovo sulle strade romane, la perizia con cui furono costruite, il senso romano per la perfetta inclinazione, il temperamento migliare che ne determinò le dimensioni, il profondo desiderio di rettilineo che caratterizzava l’antico romano e così via.
Certo è che ottantamila chilometri di strade non si improvvisano.

Sasha Trubetskoy, al riguardo, ne ha fatto un’interessante elaborazione in chiave contemporanea.

I riferimenti più completi, al momento, per la viabilità romana sono il progetto Orbis dell’Università di Stanford, con un utilissimo calcolo del percorso per sapere, per esempio, la distanza e il tempo necessario per andare da Canusium ad Albulae in primavera (21,8 giorni, 2702 chilometri ad aprile), e la mappa di Pelagios, altrettanto affascinante da consultare.

divertirsi sì, ma con la testa

Basta giocare con la palla, con i cestini, le porte e con i videogiochi che poi vengon su le generazioni rimbambite che votano m5s, sarebbe ora di fare sport all’aperto privilegiando l’attività sana e piacevole. Ecco quello che vorrei suggerire a tutti.

Non sottovaluterei la versatilità di questa attività fisica. Infatti, insieme, mentre si gioca e ci si muove, si possono fare innumerevoli attività produttive. Ne suggerisco alcune: assemblee condominiali, discussioni famigliari, riunioni aziendali, brain storming, convention di partito. E in molti casi si risparmiano gli emolumenti degli avvocati. Parvi poco?
(Decathlon, attrezzatevi!).

elezioni politiche 2018: prima fase e mezzo, previsione

Previsione: tra due mesi, governo di centrodestra con appoggio esterno del PD, nel frattempo in traghettamento da Renzi a un nuovo segretario. Vincono tutti: FI e PD così hanno il tempo di rimettersi in piedi, la Lega che comanda e piglia tutto quello che può, m5s che grida che non lo fanno governare e all’opposizione cresce ancora. Si accettano scommesse.
[Grazie a redrum, ancora.]

telefunken IV della nona dinastia

Heracleion fu una grande città egizia, sorta su una delle isole del delta del Nilo, per alcuni secoli fu il principale porto d’Egitto, secondo le storie omeriche Paride ed Elena vi rimasero bloccati nel viaggio verso Troia, Diodoro Siculo, Strabone ed Erodoto ne parlano più o meno diffusamente, fu nota anche come Thonis, insomma: fu città prospera e grande.
Poi, nel sesto o nel settimo secolo, sprofondò nel mediterraneo, a causa di smottamenti o terremoti, non è noto. E venne dimenticata. Nel 2000 l’archeologo subbaqquo Goddio scoprì sott’acqua i resti della città e ne documentò lo stato.


Tra le sue scoperte più rilevanti o, almeno, quella che io considero più rilevante, c’è sicuramente un televisore egizio di grandi dimensioni, come qui documentato:

E non basta: televisore egizio di grandi dimensioni ancora funzionante per di più sott’acqua. Grande civiltà, gli egizi.

 

io son asfrofilo e mi piaccion le stulle

Che nei giornali i correttori di bozze latitino è cosa risaputa. E così gli asfrofili prendono il largo.

Ma il desiderio di risparmio ha catturato anche i giornali grossi che, talvolta, offrono il refuso anche in prima pagina, come Repubblica di domenica.

Brutta bestia, il fascimo. Niente di nuovo e, per quanto mi riguarda, benissimo così: per me l’altrui refuso è un vero e proprio tunnel del divertimento. Anche il mio, a dire il vero.

viva Ivett Toth!

La mia nuova pattinatrice di riferimento:

E ancor di più quando cade, avanti Ivett!, amici di rocche.