vi giudicherò dalla copertina

Dischi in uscita in questi giorni che giudicherò dalla copertina.
Il signor Quelle Chris, che si occupa di hip hop, propone nel suo nuovo disco, Guns (appena appena didascalico), un messaggio che è difficile decifrare: piacciono o no le armi?

I Steaksauce Mustache, invece, propongono una bella copertina per Superwoke, il loro nuovo disco. Se vi fossero sfuggiti, i signori fanno della musica mathcore che, ancora, se vi fosse sfuggito, è un genere musicale che fonde hardcore punk, math rock e metalcore. Tutto chiaro?

Mi chiedo se il signor Kyle Dion, che presenta se stesso come crooner, ricavi le proprie doti vocali dall’estensione del collo: se così fosse, è di certo cintura nera di estensione vocale. Oltre che un bell’uomo, certo.

Ho barato, questo è un disco dell’anno scorso, ce l’avevo lì per occasioni migliori: eccola. Il signor Lloyd ha chiamato un amico o due ed è andato nel bosco per fare una splendida foto. Talmente bella che ha deciso che sarebbe stata senza dubbio la splendida copertina del suo nuovo disco. Bravo. Solo un consiglio: io una visita dall’andrologo la farei.

Infine, anche lei splendida nella posa e nel messaggio, M¥SS KETA che a me ricorda solo un bel film degli anni passati. Tutto molto bello.

La creatività non conosce crisi.

l’incompiutismo

Con grande arguzia, qualcuno ha notato che «il più importante stile architettonico in Italia dal secondo dopoguerra a oggi» è l’incompiutismo, ovvero le opere architettoniche non finite e lasciate lì.
Sono oltre 600 e, solitamente, belle grosse, le opere incompiute: Alterazioni e Fosbury Architecture ne hanno fatto un catalogo, INCOMPIUTO: La nascita di uno Stile, Humboldt, 2018, un viaggio attraverso quelle che loro chiamano – in modo appropriato – le «rovine contemporanee».
L’idea è buona, infatti ho acquistato prontamente e sono in attesa del postino, non vedendo l’ora di ricevere una serie di sonori cazzotti alla bocca dello stomaco.

Perché mica ci si crede, finché non si vede. Ne cadauno una io, tra le opere dell’incompiutismo che conosco: l’Asti-Cuneo, l’A33, gioiello suddiviso in più tronchi alcuni dei quali hanno l’aspetto qui sotto.

Tutti scappati? Rapiti? Disintegrati?