impossible to ignore

Linger, Dreams, Desperate Andy, I will always, Promises, sono molte le canzoni da ricordare dei Cranberries perché, volenti o no, «No Need to Argue» fu un disco che segnò un’epoca: quella dei miei, dei nostri e dei suoi di Dolores, vent’anni.

Dreams, per esempio, con quel crescendo che attaccava da un minuto in poi, fu uno dei singoli che mi piacevano. Ma era impossibile non conoscere, o ignorare, i Cranberries tra il 1993 e il 1994, ogni canzone un singolo, ogni singolo un successo, e le radio trasmettevano a ripetizione. Oggi, quindi, mi dispiace.

l’agonia di un settimanale importante

Ne ho già parlato: Pagina99, uno dei migliori settimanali di ragionamento sulla piazza fino ad alcune settimane fa, prima ha tirato parte delle cuoia abbandonando il formato cartaceo, adesso sta dibattendosi con difficoltà tremende. Il 12 dicembre la redazione ha rilasciato un terzo comunicato, opponendosi ai licenziamenti e promuovendo giorni di agitazione, poche ore dopo l’editore ha risposto con un altro comunicato dai toni più forti, il che non fa presagire nulla di buono. Spiace che venga a mancare un’altra testa (collettiva) nel panorama già striminzito, la mia solidarietà – per quel che vale – ai bravi giornalisti della testata, che hanno sempre fatto un ottimo lavoro.