Oggi è la notte della luna blu. Così si chiama popolarmente il fenomeno di due lune piene nello stesso mese, in questo caso il 2 luglio e, appunto, oggi. Viva l’abbondanza.

La prossima tra tre anni.
Oggi è la notte della luna blu. Così si chiama popolarmente il fenomeno di due lune piene nello stesso mese, in questo caso il 2 luglio e, appunto, oggi. Viva l’abbondanza.

La prossima tra tre anni.
Perché forse non tutti sanno che, a Staten Island – uno dei cinque borough di New York – c’è il cimitero delle navi che vanno a morire poco distante da Manhattan: Arthur Kill Ship Graveyard.

Il secondo fatto è che nel 1948 a Staten Island si aprì la discarica che sarebbe diventata la più grande al mondo e la discarica più grande mai esistita: Fresh Kills Landfill.

Quando raggiunse l’altezza della Statua della Libertà, fu chiusa nel marzo del 2001. Poi, dopo l’11 settembre, fu riaperta temporaneamente per accogliere le macerie del World Trade Center. Ora è in fase di riqualificazione (leggasi: ogni giorno 900 tonnellate partono per la Carolina del Sud, stato evidentemente inutile).
Credo sia il pacchetto di cicless più bello che io abbia mai visto.

“La guerra è il sistema scelto da Dio per insegnare agli americani la geografia”
Così scriveva Ambrose Bierce in uno dei suoi felici aforismi e, in effetti, a me vien da dargli ragione. Si potrebbe anche dire, citando qualcun altro, che per sistemare la storia si incasina la geografia.
BuzzFeed, andando abbastanza sul sicuro, ha sottoposto ai propri utenti (americani) una cartina muta dell’Europa, chiedendo di scrivere i nomi dei paesi.
Questo è un risultato, con i paesi falsi e l’Altra Mongolia. Ma ce ne sono molti altri, spassosi. Che poi: siamo sicuri che noi europei di fronte a una cartina muta degli Stati Uniti o del Sud America faremmo di meglio?
Ma stiamo scherzando, PD? Questo doveva andare dentro dritto come un fuso, perdio.
E invece no, 189 no, 96 sì e 17 astenuti. Che schifo, lui in primis e il resto a piacere.
È brutto dirlo, magari non fosse così, ma tocca guardare le cose per intero, in cotesta vita. Da tutte le prospettive, anche quelle che di solito non si vedono.

(Chi l’avrebbe detto che le case fossero così vicine?).
Il Po fa un pochino fatica, di ’sta stagione.

Ma ne riparliamo a novembre, come ogni anno.
Il cantiere dell’Empire State Building durò complessivamente ventun mesi, dei quali solo quattordici per la costruzione effettiva dell’edificio. Impressionanti i progressi, 26/6-30/11 1930:
Il 1º maggio 1931 fu inaugurato, come previsto. Poi si accorsero, purtroppo, che c’era la depressione, finché per fortuna King Kong ne risollevò le sorti per sempre.
Anche Airon Men non ha resistito alla vista dall’alto (ma perché, visto che vola?).

trivigante era in trasferta rocche e anche la moltitudine polacchiese era del tutto rispettabilissima.

Un’alba a dir poco memorabile, dall’avione.
