Una mattina presto a vedere l’alba all’Alhambra di Granada.
Una rara sequenza di momenti perfetti. Non capita spesso.

Darsela a gambe qualche giorno in Andalusia in questo periodo è stata la cosa più intelligente che potessi fare. Un’invitante entrata a Siviglia.
Una clamorosa foto dall’alto, azimut perfetto.

(Al Marmoun Race Track – Dubai, Emirati Arabi Uniti – di Shoyab)
Ha solo cominciato e qui lo si aspettava per la quarta volta:
Superato a destra da Trump, vediamo come se la gioca. Ovviamente il sito.
Fascista bastardo e vigliacco.


Le finiture poi… (leggi: agenti immobiliari allo sbando).

Dren-dren.

Racconta Giovanni Pesce che il 12 dicembre 1969 si trovava in stazione Centrale a Milano quando udì un tuono lontano, un colpo secco, un’esplosione.
Dalla stazione si precipitò in centro, riuscì a superare i cordoni della polizia in piazza Fontana: “Nella mia non breve vita sono stato in guerra più di una volta e ho partecipato a parecchie tremende battaglie, ma mai avevo osservato uno spettacolo tanto terribile: corpi insanguinati, brandelli di carne disarticolati. Tornai nella strada non riuscendo a reggere quella vista“.
Che la memoria non si spenga, perdono mai.
Tra i magici allineamenti con il sole (già condivisi l’estasi per Manhattanenge e il MIThenge qui) vorrei segnalare senza dubbio lo Scrippshenge:

Anche in questo caso due volte all’anno (il 5 maggio nella foto, l’altra data è ad agosto) il sole si allinea con i pilastri del molo Scripps di La Jolla, a San Diego. Il molo è così chiamato perché è di fronte allo Scripps Institution of Oceanography, uno degli istituti di studio della terra e del mare più antichi e validi. Per dare un’idea, fu Charles David Keeling, scienziato dell’istituto e autore della Keeling curve, a dimostrare la crescita della Co2 nell’atmosfera e la correlazione con il surriscaldamento globale.