Blix nix

Nel 2002 Hans Blix, già ministro degli esteri svedese, era in carica come capo della Commissione di controllo, di verifica e d’ispezione delle Nazioni Unite. A partire dal 27 novembre 2002 fu responsabile degli ispettori inviati in Iraq nell’ambito della Risoluzione ONU 1441, riguardante le armi di distruzione di massa.
Con grande disappunto di Bush (e di Blair) Blix sostenne – giustamente – che non vi erano armi di distruzione di massa in Iraq. Come poi andò, si sa.
Al riguardo, il Guardian fece uno dei titoli più sensazionali che io ricordi, ancora oggi immagino si insegni nelle scuole di giornalismo, ovvero:

Can Blix nix Iraq’s tricks?

Qui l’articolo. Qualcuno sostiene che il titolo fosse ‘Blix nix Iraq blitz‘ e, in effetti, sarebbe ancor più bello, ma non trovo traccia di questa variante.

capire

A Varsavia la casa natale di Marie Curie (nata Marie Skłodowska) è stata trasformata in un museo a lei dedicato, con una facciata bellissima.

0749.stare miasto.luglio.2015

Marie Curie, due volte premio nobel in due discipline diverse, si dedicò all’isolamento e alla concentrazione del radio e del polonio, ecco perché i due buffi elementi svolazzano sulla sua casa e sulla sua testa.
Non essendo a conoscenza, all’epoca, della pericolosità del radio, vi si espose lungamente durante le sue ricerche, il che la portò certamente alla morte. Tutt’oggi i suoi quaderni, ricettari e oggetti sono conservati in scatole piombate.
Ciò nonostante, una frase che soleva ripetere è:

«Della vita non bisogna temere nulla. Bisogna solo capire».

Ed è anche il mio augurio per l’anno nuovo: un anno di comprensione.
Tanti auguri.