l’arte applicata alle copertine dei dischi

Non so, sarà la ciabatta, forse il fenicottero d’oro, il bell’arredamento, non so. Ma è di certo la copertina più bella tra i dischi usciti finora nel 2018. Almeno a mio gusto.

Il signor Arp Frique in realtà si chiama Niels Nieuborg, questo è il suo disco di debutto – ed è, per usare le sue parole “exotic and super funky” – e ha collaborato con, attenzione!, niente di meno che Orlando Julius, Ed Motta, Americo Brito, Ronald Snijders e un sacco di altri che non staremo qui ora a nominare.

scoop: la vera natura dell’insediando governo e di Conte

Come abbiamo visto tutti, il presidente incaricato Conte si è intrattenuto lungamente con Mattarella (nota di folklore: è la prima volta nella storia repubblicana in cui il presidente incarica una persona che non conosce), ha ricevuto l’incarico, ha tenuto un discorsetto la cui prima metà era chiaramente di pugno non suo e la seconda metà, invece, sì (e si vedeva, la bestialità dell’avvocato difensore ancora mi sta qui) ed è, ora, impegnato nelle consultazioni.

Ma chi è, davvero, Conte? È chi dice di essere nel suo curriculum o nasconde dell’altro? Chi sono ‘Loro‘ e perché non vogliono che noi sappiamo le cose vere? Perché nessuno parla mai del piano Kalergi? E del Priorato di Sion?
Lo so, è per questo che anch’io cerco di dipanare le nebbie. Ecco, infatti, uno scoop sulla vera natura del neo-presidente Conte e del suo governo nascituro, come ciascuno può constatare facilmente dall’immagine qui sotto:

Lo so, è identico. È lui, ma loro non vogliono che noi lo si sappia. Pazzesco, eh?
[Gomblotto, gomblotto, grazie a mr. M. che se n’è accorto, mentre io vivevo ancora nell’oscurità e nell’ignoranza].

una magnifica, irresistibile, italica abitudine

È durato qualche ora il curriculum di Giuseppe Conte, ben diciotto pagine di specializzazioni e titoli accademici: pum, l’Università di New York sente il desiderio di rompere le uova nel panierino (euf.).

Altri? Yale? Sorbona? Nulla? Uno spasso anche stavolta, in questo paese il curriculum viene concepito più come opera di fantasia che come strumento di qualcosa. Perché la vita è invenzione, buon umore e sempre viva il genio italico.

[aggiornamento del pomeriggio: la fuffa nel curriculum pare essere maggiore: scuole di tedesco accreditate come enti di cultura, enti europei inesistenti, insomma la candidatura di Conte traballa e dai, siamo probabilmente daccapo. Complimenti].