minidiario scritto un po’ così delle cose recidive, ovvero perseverare nella pandemia: novembre, primo giorno

Ultimo ultimo giorno pre-lockdown e poi primo giorno post (più inter, a dire il vero). Se ieri sera al supermercato si registravano ampi spazi vuoti negli scaffali della pasta, carrelli pieni zeppi e code abbastanza sostanziose alle casse, stamattina in giro pare tutto abbastanza normale. Vero è che lavorare si può, altrettanto è che gli esercizi aperti sono parecchi – quindi evidentemente li si può raggiungere – e le persone a spasso altrettanto. Con cane, senza cane, in coppia o da soli, da qualche parte dovranno pur andare. Vero anche che è il primo giorno, chissà. Certo, il netto sono le scuole, almeno dalla seconda media in poi, per cui già un certo carico è stato levato, può darsi sia sufficiente già questo. O no, ma è solo un sentimento.
Nel frattempo, la situazione delle elezioni negli Stati Uniti è in stallo (o, meglio, a rilento): Biden a 253, ora la conta dei voti postali negli stati determinanti richiede tempo e cautela, oltre ai palesi tentativi di Trump di ingolfare tutto a proprio favore. Ieri sera, addirittura, le prime tre reti nazionali hanno interrotto la diretta del presidente per manifeste falsità e la CNN l’ha terminata scrivendo in sovraimpressione che quanto andava dicendo non era verificato. Ciò detto, ieri sera in cortile c’era una coppia di ragazzi di Portland e ci siamo tutti congratulati, sebbene sommessamente per prudenza, per il cambio di rotta.

Per quanto riguarda noi, pare che alcune regioni saranno rivalutate già oggi, essendo state classificate come gialle per mancanza o vecchiezza dei dati disponibili, per esempio il Veneto. Nel frattempo, la tensione tra il ministro della Salute e i governatori si fa palpabile, Lombardia, Piemonte e Calabria contestano la propria collocazione in zona rossa, anche in modo abbastanza infantile («e allora perché la Campania no?»), e il bello è che dovrebbe essere una procedura trasparente e il più possibile oggettiva. Ma esiste l’oggettivo in questo paese?


Indice del minidiario scritto un po’ così delle cose recidive:
26 ottobre | 27 ottobre | 29 ottobre | 1 novembre | 3 novembre | 4 novembre | 6 novembre |

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