sputazzatelo! Dategli le bave del gran contagio!: giorno 13

Oggi l’ONU ci tiene a farmi sapere che è la Giornata internazionale della felicità.

«L’Assemblea generale […] consapevole di come la ricerca della felicità sia uno scopo fondamentale dell’umanità, […] riconoscendo inoltre la necessità di un approccio più inclusivo, equo ed equilibrato alla crescita economica che promuova lo sviluppo sostenibile, l’eradicazione della povertà, la felicità e il benessere di tutte le persone, decide di proclamare il 20 marzo la Giornata Internazionale della Felicità, invita tutti […] a celebrare la ricorrenza della Giornata Internazionale della Felicità in maniera appropriata, anche attraverso attività educative di crescita della consapevolezza pubblica». (Assemblea generale delle Nazioni Unite, Risoluzione A/RES/66/281)

Posso? Maandéadarviàlcul. Hanno rimandato il gran premio e vinitali, facciamo che rimandiamo anche questa e siamo felici al momento giusto? Grazie.

vivere ‘under the dome’

Ecco, ci hanno chiuso dentro.
Essere chiuso dentro è uno dei miei peggiori pensieri. Fuori va bene, lo accetto, ma dentro faccio molta fatica. Dovevano essere Vilnius lunedì e Berlino a metà mese, l’Olimpia mercoledì sera e chissà quanti altri bei giri, ciccia.
E da questa sera ho un desiderio irrefrenabile di andare a Villafranca.
Non passerà finché.

il timore della carestia

Oggi la situazione nei supermercati – io ho visto l’esselunga – pare tornata quasi alla normalità, dopo il saccheggio di fine settimana. Gli isterici si sono riempiti la casa di disinfettanti, acqua e pasta e ora sono quieti.
È tornata un po’ d’acqua, disinfettanti niente.

Domenica gli scaffali della pasta erano stati del tutto svuotati, tranne spaghettini e penne lisce. A tutto c’è un limite.

e adesso?

Adesso i cinesi siamo noi.

E quindi?
Come ha insegnato Walking dead e ogni altro film sugli zombie, non bisogna avere paura dei mostri e dei morti viventi, bisogna avere paura delle persone. Come dimostra l’esselunga, ieri:

Citazione necessaria: «Una persona è matura: la gente è un animale ottuso, pauroso e pericoloso». Grazie alla signora M. per la foto.

ombrello tuo, ombrello mio

Un po’ di tempo fa, si era tenuto in Abruzzo un incontro per discutere «di idee e nuove visioni per il futuro della regione Abruzzo in Europa», alla presenza del presidente della Regione e una bella fila di maggiorenti. Ne parlai qui, al tempo, perché alcune fotografie dell’incontro colpirono l’immaginario di molti e, ovviamente, anche il mio.

Si vede subito cosa non funzioni: parlare del futuro agendo nel passato.
Ieri, però, un’altra immagine ha colpito l’immaginario di chi ricordava le foto qui sopra, suscitando sentimenti di contentezza.

Nella foto (Sean Gallup/Getty Images), si vedono la cancelliera tedesca Angela Merkel e la prima ministra finlandese Sanna Marin a Berlino, ieri. Chiaro: la situazione è rovesciata, del tutto speculare. Bella rivincita?
Sì, forse sì, per carità, gioiamo. Ma anche no, però: perché si sta riproducendo la stessa medesima stortura, si sta giocando allo stesso gioco, sbagliato, di due anni e mezzo fa, ci sono due donne di potere che fanno ciò che gli uomini fanno, sbagliando essi e sbagliando elle.

La cosa davvero brutta della foto abruzzese era certo la posizione delle donne rispetto agli uomini, fuor di dubbio, ma soprattutto il fatto che non vi fosse nemmeno una donna tra gli interlocutori sul palco: quello era ciò che colpiva e doveva suscitare la prima reazione. Non è replicando comportamenti – maschili, va detto – che riusciremo a migliorare e risolvere la situazione.
Non fate anche voi, vi chiedo, gli uomini retrogradi. Quelli li abbiamo già.

almanacco dei sette giorni, per gigioneggiare (20.07)

Un certo Kyren Wilson ha fatto 147 punti consecutivi in una partita di snooker al Welsh Open 2020. Lo snooker è quella specialità del biliardo in cui bisogna mandare in buca le palle rosse e quelle colorate in modo alternato (lo so, l’ho spiegata male) e in cui accade non raramente che nel silenzio delle fasi del gioco qualcuno tra il pubblico scorreggi. Non so perché accada ma accade, sarà la troppa birra. Qui i 147 punti.
L’Ordine dei medici ha stabilito l’impunibilità da un punto di vista deontologico per il medico che aiuta il paziente che ha scelto il suicidio assistito (La Stampa). Io pensavo che questa cosa già ci fosse, quindi bene.
Il Duomo di Milano ha più di 3.400 statue tra interno ed esterno. Molte di queste avrebbero bisogno di una rinfrescatina e, allora, è stata indetta dalla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano la raccolta fondi “Adotta una statua”. Con poco si può contribuire, qui le informazioni e qui l’iniziativa precedente, “Adotta una guglia”.
Grande mostra in Belgio, a Gand (città natale di Carlo V per chi ama queste cose), dei quadri di Jan van Eyck, ovvero quello che dipinge quadri meravigliosi in cui, uomini e donne, assomigliano a Putin. Qui il progetto arte di Google sul pittore, utile per vederne le opere ad alta definizione.
Si sono concluse le indagini sui mandanti della strage di Bologna del 2 agosto 1980. I mandanti, la cosa è importante perché per nessun’altra strage italiana si è riusciti ad arrivare a questo punto. L’inchiesta si è chiusa con l’iscrizione sul registro degli indagati di quattro persone, tra cui Paolo Bellini, neofascista ex Avanguardia Nazionale. Bellini, ritenuto l’esecutore materiale, avrebbe agito in concorso con Licio Gelli, Umberto Ortolani, Federico Umberto D’Amato e Mario Tedeschi. Nomi noti e tutti morti, sarebbero stati mandanti, finanziatori o organizzatori.
Secondo Inrix, società di ricerca statunitense specializzata in analisi sul traffico urbano, Roma è la seconda città al mondo per tempo perso ogni anno negli ingorghi: 254 ore. Bogotà vince con 272 ore la nobile classifica. Ricordo che a Roma tra un anno si vota, pensarci prima di votare un’altra Raggi o simile. Qui un bell’approfondimento del Post sulla situazione romana.
È uscito il trailer di The French Dispatch, il nuovo film di Wes Anderson, in uscita il 24 luglio. Il racconto riguarda la redazione di un’immaginaria rivista francese, ispirata al New Yorker e, da quanto si vede, il tocco particolare del regista è, se possibile, ancor di più amplificato. Grande cast.
Salvini e il suo processo: un lucido discorso politico molto apprezzato dall’aula. Vabbè, penoso.
Patrick Zaky, studente dell’Università di Bologna arrestato in Egitto, è accusato di “rovesciamento del regime al potere”: un reato per il quale si rischia il carcere a vita. Spero davvero ne esca davvero in fretta e bene.

Il mural realizzato a Roma da Laika

Nel 2019 la quantità di CO2 immessa dall’uomo nell’atmosfera ha toccato il valore record di 33 gigatonnellate. Male. Ma male male. Qualche ottimista nota che, se non altro, non è un valore troppo in crescita rispetto a quello dell’anno precedente.
E poi c’è chi fa glamping. Mah.
Un operaio di 41 anni di Scortichino di Bondeno, in provincia di Ferrara, è stato fermato perché da mesi tormentava il vicino con una balestra. La notizia è che lo faceva con il volto coperto da una maschera. Una maschera di Bertinotti. Point break in versione romagnola.
I frati del Sacro Convento di Assisi hanno assunto un’agenzia di comunicazione per la realizzare un nuovo carattere tipografico: il Franciscus. Ufficialmente è il primo font digitale creato ad hoc per la Chiesa, ispirato ai manoscritti medievali conservati nella Biblioteca di Assisi.

È stata pubblicata la nuova canzone di Billie Eilish per la colonna sonora di James Bond. ‘Nzomma. Mi piace di più Skyfall di Adele, in tema.

almanacco dei sette giorni, per gioire (20.06)

Soros pubblica un libro, «Democrazia! Elogio della società aperta» (Einaudi in Italia), e coglie l’occasione per fare un endorsement verso le sardine: «Niente male». Stranamente, la cosa non viene raccolta dai complottisti m5s per i quali Soros è responsabile, insieme al complotto pluto-demo-giudaico, della caduta dell’impero romano d’Occidente, della finta discesa sulla Luna e delle scie chimiche.

In Piemonte: la giunta leghista si alza lo stipendio (mille euro in più al mese) e si riassegna l’auto blu, perché sostengono sia di fatto un risparmio. Certo, non è la prima volta, non vi preoccupate di giustificarvi. La Lega del Veneto, padre Zaia, per non essere da meno cambia lo statuto e stabilisce che gli assessori non debbano essere consiglieri, aumentandone così il numero di dieci, astuta magia!, aumentando i costi per i cittadini di sette milioni di euro. Complimenti. Poi la giunta piemontese ci ha ripensato e ha ritirato il provvedimento. Ma per le proteste, mica perché convinti.

Il giovane Duplantis ha stabilito il nuovo record del salto con l’asta, 6,17 metri. Era indoor ma vale anche per il fuori. Niente niente male. Bei ricordi quando Bubka saltava un centimetro alla volta per portarsi a casa più premi possibile. Chissà a quanto sarebbe potuto arrivare.

Alessandro Baricco ci fa sapere che lui al computer scrive in «Garamond. Sempre. Non posso scrivere con altro font. Testo allineato a sinistra, non giustificato». Non può scrivere con altro, non può.

L’Arc de Triomphe empaqué (Progetto per Parigi, Place de l’Étoile-Charles de Gaulle): Christo impacchetterà l’arco di trionfo a Parigi a settembre, qui sotto un bozzetto dei suoi. Sul lago d’Iseo, nel frattempo, vivono ancora di rendita tre anni dopo i Floating piers, nonostante la simpatia e la ricettività della gente del luogo.

Il senato Usa ha assolto il presidente Donald Trump dai due capi d’accusa di impeachment. Di conseguenza, via Alexander Vindman dal Consiglio di sicurezza americano e Gordon Sondland, ambasciatore Usa presso la Ue. Normale: quando scegli una battaglia di queste, preparati anche alla sconfitta.

Cambio di strategia nella Lega: adesso non ci si fa più processare. Strano, qualche giorno prima dell’Emilia era tutto un fiorire d’orgoglio e di teste alte, di onore e balle del genere. Ora no. Una breve rassegna stampa delle dichiarazioni di Salvini in merito realizzata dall’ottima pagina «Abolizione del suffragio universale». A memoria.

Italia Viva ha aperto la sua prima sede, ed è a Roma centro; primi tesserati: Paolo Gentiloni, Luigi Zanda e Giovanna Melandri. Ma te pensa.

Una cifra: Google ha dichiarato per la prima volta i ricavi di Youtube, e per il 2019 sono 15 miliardi di dollari. Che, per dare qualche altro dato, sono circa il dieci per cento dei ricavi di Google e un quinto di quelli di Facebook.

A proposito di Google, diciamo, per chi volesse andare in Russia con Paolo Nori, lo scrittore, c’è Gogol’ Maps.