
Due malviventi compiono un colpo in banca mascherati da Berlusconi e Dell’Utri.
Non si registrano reazioni di stupore tra gli impiegati. Un bancario di destra commenta: “Sapevamo che la banda colpisce ovunque da aprile ma non pensavamo venissero da noi, siamo una piccola filiale, mica l’Alitalia”. Il suo collega di sinistra, visibilmente soddisfatto, dice: “Io lo sapevo e lo dico da tempo. Strano fossero solo loro due. E Tremonti?”.
Resta irrisolto l’enigma della foto qui accanto: i due cartoni di fogli A4 a che sono serviti?
Mentre la maggioranza colpisce, una parte dell’opposizione subisce atti di censura. Denuncia Iacopo Venier, responsabile comunicazione dei Comunisti italiani: “Facebook ha oscurato il nostro profilo senza un perché. Inoltre, è stato cancellato il gruppo ‘Amici di Diliberto‘, il danno più grave è che abbiamo perso tutti i contatti e le discussioni raccolte in questi mesi”. Diliberto non ha più amici e il partito ha perso in un colpo solo la sede, il programma, lo statuto e tutti i tesserati.
Riassuntiva di entrambe le vicende è la frase pronunciata dal rapinatore mascherato da Berlusconi, al momento della rapina: “la sinistra porta la gente in piazza e nemmeno riesce a riempirla, mentre nel frattempo noi governiamo“. Piazza, esagerato… Facebook, diciamo.
