Buon venticinque aprile a tutti.
E chi domani non va fuori a dar fastidio ai fassisti è una persona bruttabruttabrutta.
(Noi si va a trovare i fratelli Cervi).
Mese: Aprile 2014
non vedo più la gente morta
Purtroppo le persone muoiono.
E se muoiono dei musicisti, cantanti e suonerelli restano sempre la loro musica e le copertine dei loro dischi a ricordarli.
O forse no. Magari se una persona muore, poi scompare anche dalla copertina dei dischi:
I Ramones, per dire, sono stati davvero decimati.
Un’idea di liveiseedeadpeoples.
come volevasi dimostrare (vigliacco)
Come scrivevo il 31 ottobre 2012, preparativi di fuga (o la soluzione dei vigliacchi), Dell’Utri si è dato:
La Cassazione si pronuncerà a breve e tutto era già chiaro. Ma va bene anche così: fuggi, caro, fuggi. La vicenda è agli atti e prima o poi uno armato di bastone-della-punizione lo trovi, sicuro.
Prima di tutto, sentendo anche l’attuale Padoan, viene da chiedersi: ma si può fare il ministro delle Finanze (economia, sviluppo economico eccetera) senza avere la erre moscia?
I fatti paiono dire di no.
E a proposito di rotacismo spinto accoppiato alle finanze, Tremonti – leggendario furfante capace di negare i segni della crisi fino allo sfinimento (nostro) – ha patteggiato una bella condanna a quattro mesi di reclusione per la vicenda della casa romana, chiudendo in bellezza la vicenda scambiando – come legge permette – una pur modesta reclusione con vil pecunia.
Non ne esce da pregiudicato perché il patteggiamento, almeno in certi termini, permette di mantenere la fedina penale candida, ma io vorrei ricordarmelo comunque – da adesso e per i prossimi quattro mesi – recluso in una cella sotto il livello del mare in una qualche isoletta sperduta. Va’ a cagare, Tremonti.