podcast: sì e no sulle stragi del ’92

Bene per Mattanza, podcast del Fatto quotidiano, ben documentato, scritto e narrato, indagine sulle stragi di Capaci e di via d’Amelio, esecutori, mandanti e moventi, senza cedere alla drammatizzazione e alla facile resa emotiva. Male per Ferite, pocast di Raiplaysound, scritto da Matteo Billi, Francesca La Mantia e Giuseppe Paternò, che alterna lirismo fuori luogo parlando di stragi («A maggio in Sicilia il profumo della zagara in fiore…») a personalismi altrettanto irritanti («nel maggio 1992 frequentavo il terzo anno di Giurisprudenza a Palermo…»), ne dico due all’inizio.
Stesso argomento, stesso periodo, parer mio, come andrebbero e non andrebbero fatte certe cose.

e la Ever Given? (un anno dopo)

L’anno scorso, come parecchi, mi ero molto appassionato alla vicenda dell’Ever Given, la nave che si era intraversata nel canale di Suez tappandolo, di fatto. L’avevo poi lasciata che c’era una ruspina che da sola cercava di togliere sabbia dal bulbo di prua, poi era saltato fuori che il comandante in attesa aveva disegnato un enorme pene con la rotta della nave prima di entrare nel canale ed era diventato tutto folklore. Poi ne avevo perso le tracce. Finora.

Ed eccola qua, con il bulbone tutto schiacciato, messa in secca e riportata alla forma primigenia in qualche cantiere cinese. E siccome esser recidivi pare sia più divertente, le notizie delle ultime ora la danno in viaggio verso… indovina? Esatto, proprio lì.

Ora, diononvoglia, ma se accadesse di nuovo, ihih, nemmeno in un romanzo scadente o in una fiction improbabile…