ancora Bologna, ancora il due agosto (e son quarantasei)

L’annuale manifesto commemorativo dell’Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna è sempre una buona cartina di tornasole sulla situazione attuale. Mentre nei decenni scorsi l’accento veniva messo sui mandanti, i responsabili e gli operativi della strage, ora l’attenzione è più sulla tenuta democratica complessiva, sulla presenza delle istituzioni e delle comunità di persone, più disunite rispetto a un tempo, meno sensibili in apparenza a certi valori. Come dare loro torto?

Bello anche il manifesto delle iniziative del giorno:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *