
L’annuale manifesto commemorativo dell’Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna è sempre una buona cartina di tornasole sulla situazione attuale. Mentre nei decenni scorsi l’accento veniva messo sui mandanti, i responsabili e gli operativi della strage, ora l’attenzione è più sulla tenuta democratica complessiva, sulla presenza delle istituzioni e delle comunità di persone, più disunite rispetto a un tempo, meno sensibili in apparenza a certi valori. Come dare loro torto?
Bello anche il manifesto delle iniziative del giorno:
