
Chimpliminti i twittiri.

Chimpliminti i twittiri.
Da Roma fa schifo: «Iniziano oggi le riprese a Roma del nuovo capitolo cinematografico della saga di “Resident Evil”. Alcune scene saranno girate negli interni della stazione della metro A Flaminio e nella foto potete ammirare in anteprima il set pronto per il primo ciak».

Come dargli torto? Pare davvero un set e se non l’avessi visto con i miei occhi avrei paura degli zombis (e, invece, ho solo paura dei romani).
Tra le sette in esposizione a Napoli, Claudia Iacomino (cito) «riflette sul concetto di alienazione all’interno della sua casa, tra le pareti e gli oggetti che rappresentano dei limiti al movimento».

E ha ben ragione, col galeone sulle spalle, porella (si ricorderà delle gondole sul televisore, lei?). Mi ricorda il mistero di Lina Tullgren, altra giovane donna i cui messaggi a trivigante non arrivano. Colpa mia, sicuro.
Dopo Tiziano Ferro che capisce, dopo anni, che è gay. Dopo la ricerca canadese che ha accertato che in piscina (appunto) la gente piscia, ora questo, per la rubrica «telefonatemi che ve lo dico io, così facciam prima»:

Telefonatemi, rispondo volentieri.
Sicuramente il dato che salta più agli occhi è che non ci sono più i manifesti elettorali.


E nemmeno i santini nella posta. Peccato, erano le cose che preferivo.
Courtney Barnett e Car Seat Headrest in un colpo solo sarebbe un gran, ehm, colpo.
Peccato che ci sia lo scoglio Des Moines e l’Aioua, che se uno ha letto Bill Bryson la ritrosia nei confronti del luogo mica se la toglie («I come from Des Moines. Somebody had to»), anzi. Non è certo per la distanza.
Anche i Phantogram – poco noti da noi – non sono male, consiglio questa: lei ha sempre degli elaborati abiti di scena. Atmosphere fa invece un genere che non frequento e Kesha è sempre Kesha.
A Decade in the Life of The Beatles. Credit: Max Dalton.
Ovverosia, i dieci anni con i Beatles da Love me do a Let it be in un’immagine.

Bravo.
Il 14 luglio a Bilbao ci sarà un’inedita variante della Britpop battle, circa venticinque anni dopo:
Io avrei invitato anche il fratello scemo, per fare un po’ di casino in più.
Scopri la tua reale collocazione politica con il partitometro.
Io l’ho fatto e quasi esco dal piano politico, verso sinistra. Come può essere? Ho pure detto che voglio essere molto ricco e possedere cose costose… non capisco.

Dev’essere come quando uno fa outing ed è l’ultimo ad averlo capito: il partitometro sa ancor prima di te chi sei veramente. Sì, penso sia così.
[Se volete mandarmi i vostri risultati con commento li pubblico volentieri].
A sciocchezza segue sciocchezza: al tempo dell’assegnazione della sede dell’EMA già abbiamo fatto splendide cose, come Stato. Ora proseguiamo: alla notizia che la sede di Amsterdam non è pronta, abbiamo pensato bene di fare un ricorso istantaneo.
Questa è l’intestazione:

Ottimo, ottimo, avanti a tutta birra verso il successo.
[rif: RStone]