La recensione al museo archeologico:

Ma molto.
La recensione al museo archeologico:

Ma molto.
Da domani green pass anche per parrucchiere ed estetista.
Ottimo, così riconosceremo i no vax a vista.
(Ops, ho un problema).
Dopo diciotto anni di comodo utilizzo di gimail, oggi gùgol pensa bene di dirmi:

Carino. Se ora poteste mostrarmi la giugulare, gradirei.
Altro che amore ai server.
Poi guardi attentamente e noti la cosa che non ti lascerà più vivere dignitosamente.

Esatto. Mica potevo sorbirmela io solo.
Non fa una piega. Bravi.

Max Meyer fa il fotografo a Tubinga e fa delle cose che lui chiama timelapse photo. In realtà la fotografia time-lapse sarebbe un’altra cosa ma non importa. Ha comunque abbastanza senso perché, senza essere video, il risultato è la sovrapposizione di fotografie scattate dalla mattina a notte inoltrata, dando un po’ l’idea dello scorrere del tempo meteorologico in un’unica immagine. Questo è ovviamente il lago di Resia con il campanile galleggiante.

A me non è che piacciano poi molto, perché non apprezzo l’effetto rendering delle persone, piazzate un po’ lì ed evidentemente con ombre e luci differenti, l’effetto è un po’ plastico ferroviario. Però l’idea generale ha un suo senso e non sono male da scorrere.

Si inizia. Ma era pure l’unica rimasta, impossibile scegliere.

Tra l’altro, sembrano affiancate e, invece, una segue l’altra. Avranno arrestato i bucanieri?
Da Spotify, che fa quello in assoluto più brutto e illeggibile, a tante altre piattaforme, il mio recap preferito è in banane.

1.753.963.200 sono le banane che ci vorrebbero per coprire la distanza dalla terra alla luna, l’anno prossimo farò di certo meglio, avvicinandomi.