Donna che legge una lettera davanti alla finestra (ora con Cupido)

Tre anni fa la Gemäldegalerie di Dresda mandò in restauro la Donna che legge una lettera davanti alla finestra, uno dei più bei quadri di Vermeer.

Il restauro ora ci dice una cosa che sapevamo già, ovvero che dietro la parete a fianco della donna si nasconde un quadro raffigurante Cupido, e una cosa nuova, ovvero che non si tratta di un ripensamento dell’autore, come si riteneva, ma di un rimaneggiamento posteriore. Infatti, tra la pittura di Vermeer e la pittura che copre il cupido c’è della polvere, il che indica che la copertura è di molto successiva.
Ed ecco che il quadro assume tutt’un altro aspetto.

E anche la lettera, forse, che ora fa di certo pensare a una lettera d’amore.
Il cupido, tra l’altro, non suscita alcuna sorpresa, perché è presente, identico, in un quadro successivo di Vermeer, la Donna in piedi alla spinetta.

A questo punto, il pensiero che il quadro di Cupido fosse un quadro posseduto dal pittore diventa più plausibile, ancor più considerando che nell’inventario delle sue cose stilato dalla moglie si cita, appunto, un quadro di un Cupido. Tombola.
A settembre la Donna che legge una lettera davanti alla finestra sarà esposta a Dresda, nella sua nuova veste. E Dresda vale sempre un viaggio, se serviva un pretesto.

il miracolo del burro (suite)

Dopo alcuni eoni i Counting Crows hanno pubblicato, qualche mese fa, un EP, Butter Miracle Suite One. E proprio come si evince dal titolo, è una suite e andrebbe, quindi, ascoltata tutta d’un fiato, perché è un discorso che ha un filo. La cosa sorprendente è che dopo un bel po’ di prove incolori, è proprio un bel dischino. Sì. Con dei bei vertici.
Ora è possibile anche guardarlo, eh sì: per quanto appena detto, è un video unico, per seguire il filo, c’è una storia.

Se poi il video aggiunga o tolga o niente, ognun decida per sé. Certo, l’immaginario è quello dei Counting Crows, deve piacere. A me se non capisco sempre tutto, anche qualche angelo in meno, preferisco.
[Parte anche il tour, che bello sarebbe sentirli a Omaha, somewhere in middle America].

niente calcio per i fascisti

Già Leon Goretzka era il mio eroe calcistico per questo, il Woody Guthrie del fobàll:

Ma quando, ieri sera, dopo ottanta minuti di cori offensivi dei tifosi ungheresi, Goretzka ha segnato il gol della qualificazione per la Germania ed è andato sotto la loro curva a esultare così, allora la mia ammirazione è diventata sempiterna.

Come promesso: Ungheria a casa, niente calcio per i fascisti.

vista la deliberazione dell’Assemblea Costituente…

Domani è un anniversario: 75 anni fa l’Assemblea costituente faceva la propria, prima, seduta. Alla fine di quel percorso, il nostro paese ebbe una costituzione repubblicana. E che Costituzione.
Per celebrare l’occasione, l’ANPI organizza parecchie cose per domani in tutta Italia, cosa buona, e la mia amica T. per non essere da meno ha girato un bel video. Eccolo:

Il 2 giugno 1946 si votò per il referendum monarchia/repubblica e, insieme, si votò per la prima volta da più di vent’anni, il 10 furono proclamati i risultati, ufficializzati il 18 dalla Corte di Cassazione. Del 25 ho detto, il 28 giugno l’Assemblea fu riunita per l’elezione effettiva del Capo provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola. Immagino siano stati giorni concitati ed emozionanti, ricchi di cambiamenti e di prospettive luminose, dopo il buio fascista. Bene, dunque, per le celebrazioni.