
Là dove ‘Pezzo’ è un paese e non il taglio della merce.


Facile, d’accordo, quasi una svista per cartello, ma è colpa loro.

Là dove ‘Pezzo’ è un paese e non il taglio della merce.


Facile, d’accordo, quasi una svista per cartello, ma è colpa loro.
A volte il backstage è bello quasi quanto il front.

E io lo sapevo che sapevano sorridere.

Simpatiche se non in fondo a un corridoio.

Ovvero il giorno che a Conte spuntarono le palline.
Adam Hillman fa delle cose che è molto piacevole guardare.






Notevoli. Per chi volesse comprare una stampa ad alta risoluzione, qui si può. Meno ingegnoso, infine, questo. Un caffè?

Ha proprio ragione Robert Louis Stevenson: “Ma non vi pare brutto / col cielo così chiaro e azzurro, / quando si vorrebbe tanto giocare, / dovere andare a letto di giorno?”.
Grazie a C.
Ancora in merito a quel gnarellone permaloso e aggressivo che occhieggia a una certa parte dell’elettorato cattolico baciando rosari e affidando la sua e l’altrui vita a improbabili madonne, due cose: spero, prima di tutto, che la scelta di sfiduciare il governo si riveli un pantano politico tremendo per lui e per la lega e che lo facciano morire (politicamente, chiaro) logorandosi all’opposizione di un governo tecnico o istituzionale che dura fino alla fine della legislatura.

Seconda cosa: ma tanti tanti calci in culo, a lui e a tutti quelli (lo prometto solennemente, non avrò comprensione) che d’ora in poi sosterranno la lega e Salvini in particolare. Perché se lo vedi fare questo sulla pubblica piazza e poi lo voti, allora non meriti niente di più.
Che si fidi poco si può anche capire. Ma perché comprarle?

Bello a vedersi, pure.

Ma con rispetto. Ulteriormente.
No, non è mia nonna in carriola che ha usato facebook per la prima volta.

E’ proprio lui, quello che mette la sua e, peggio, la nostra vita nelle mani di Mariasantissima: «Personalmente affido l’Italia, la mia e la vostra vita, al cuore immacolato di Maria, che sono sicuro ci porterà alla vittoria» (un anno fa a Milano). Il perché lo faccia è abbastanza chiaro, ma se non lo fosse qui c’è una buona spiegazione.
Io, invece, gradirei che non affidasse la mia vita né a Maria né a nessun altro, né come ministro dell’interno né come pirletta che vaneggia in libertà. Grazie.