Dopo diciotto anni di comodo utilizzo di gimail, oggi gùgol pensa bene di dirmi:

Carino. Se ora poteste mostrarmi la giugulare, gradirei.
Altro che amore ai server.
Dopo diciotto anni di comodo utilizzo di gimail, oggi gùgol pensa bene di dirmi:

Carino. Se ora poteste mostrarmi la giugulare, gradirei.
Altro che amore ai server.
Avvelenamenti
Benché la maggior parte delle specie velenose causi soltanto qualche problema gastrointestinale, esistono diverse eccezioni degne di nota. Per esempio, alcune specie di Amanita, come la tignosa verdognola (A. phalloides) e l’«angelo distruttore nordamericano» (A. bisporigera) possono spedire al cimitero chi se ne ciba. Anche Paxillus involutus, una specie che distrugge i globuli rossi del sangue e può causare insufficienza renale, ha fatto alcune vittime. L’unico caso documentato di un micologo morto in seguito a un avvelenamento da funghi è infatti quello di Julius Schaeffer, che nel 1944 mangiò un esemplare di questa specie.
Gli errori di identificazione come quello commesso da Schaeffer sono la causa dei casi più gravi di avvelenamento. Un esempio recente, che ebbe ampio risalto mediatico, risale al 2008, quando Nicholas Evans, il cosiddetto uomo che sussurrava ai cavalli, scambiò alcuni esemplari di Cortinarius rubellus, una specie mortale, per dei finferli e sopravvisse solo grazie a un trapianto renale. Entrambe le specie sono arancioni, e sembra sia stato per questo motivo che Evans le confuse. Non aveva capito che il colore non è sufficiente per identificare una specie.
Poi ci sono le cornamuse: poiché le spore di Fusarium hanno una predilezione per questi strumenti, ci sono stati diversi casi di suonatori di cornamusa che ne hanno inalate in gran numero (nome della malattia: polmonite da cornamusa), tra cui almeno un caso mortale.
Si veda anche: Amatossine; Tignosa verdognola.
Da Lawrence Millman, Funghipedia. Miti, leggende e segreti dei funghi, Il Saggiatore.
Poi guardi attentamente e noti la cosa che non ti lascerà più vivere dignitosamente.

Esatto. Mica potevo sorbirmela io solo.
Alla fine della trasmissione che lo ricorda, “Caro Battiato”, tra gli artisti che ne hanno interpretato una canzone e che rivolgono un saluto direttamente a lui, i Baustelle che gli augurano «Buona vita» sono un momento da pelle d’oca. Magnifico, ci voleva davvero tutta e loro sì, ci sono riusciti.
Ho conosciuto a yoga un lupo narcisista con le labbra screpolate.

Ancora una volta grazie, Repubblica, per la solita messe di notizie di fondamentale utilità.
Non fa una piega. Bravi.

Il James Webb Space Telescope, JWST, sta facendo tutte le cose giuste e prosegue il proprio viaggio verso il punto di Lagrange Terra-Sole L2. Le operazioni maggiori che potevano compromettere o creare problemi alla missione sono 350 e sono tutte avvenute nel modo migliore. E il merito è per buona parte di questi signori qui:

Alcuni di loro, venticinque anni fa, quando il progetto fu lanciato, probabilmente andavano alle elementari o poco più. Qui sotto un video con i Lego che dà un’idea di quanto è stato fatto per l’apertura.
Il 2021 della NASA è stato davvero un anno particolare.
Quando poi sei in trattoria che ti godi il tuo quando entra un tizio che dice scusatemi avevamo prenotato per due ma la mia compagna si sente poco bene.
E poi lo fanno sedere di fianco a te.
E poi comincia a tossire.
E poi te in realtà è me.
Eh, niente: buon Ascanio.
Max Meyer fa il fotografo a Tubinga e fa delle cose che lui chiama timelapse photo. In realtà la fotografia time-lapse sarebbe un’altra cosa ma non importa. Ha comunque abbastanza senso perché, senza essere video, il risultato è la sovrapposizione di fotografie scattate dalla mattina a notte inoltrata, dando un po’ l’idea dello scorrere del tempo meteorologico in un’unica immagine. Questo è ovviamente il lago di Resia con il campanile galleggiante.

A me non è che piacciano poi molto, perché non apprezzo l’effetto rendering delle persone, piazzate un po’ lì ed evidentemente con ombre e luci differenti, l’effetto è un po’ plastico ferroviario. Però l’idea generale ha un suo senso e non sono male da scorrere.