che lascia necessariamente il passo alla modernità.

Vista così, sembra quegli inquilini cinesi che dicono no voglio restare in casa mia e allora gli costruiscono l’autostrada attorno. Io dico un po’ peccato perché, oltre a piacermi di più, quello stile invecchia ed è invecchiato bene, quello che costruiamo oggi molto meno, tra dieci anni sarà già quasi da buttare.
È la stazione ferroviaria di Curzon Street a Birmingham, detta anche ‘Birmingham station’, terminale delle London and Birmingham Railway (L&BR) e Grand Junction Railway (GJR), aperta nel 1838 e chiusa nel 1966.

Ha una grande storia alle proprie spalle e, purtroppo, poco futuro, visto l’attorno.
Vedi invece a essere ignoranti? Da Birmingham mi spiegano che la stazione di Curzon Street sarà invece parte del nuovo terminale dell’alta velocità proveniente e per Londra, ristabilendo pure in qualche modo la primigenia funzione. Bene. Poi, certo, conoscendoli sarà incastonata in un megablob di acciaio e cemento, come quei restauri ridicoli con la cornicetta di mattoni, ma pazienza, così va il mondo tecnologico privo della componente umanistica. Basta guardare la Grand Central, sempre in città.
