ah, la coerenza

Tipico di certe persone che fanno politica, non parliamo dei dittatori, prima dire una cosa e poi smentirsi dicendo l’esatto contrario. Al campione Salvini, per il quale in twitter è rintracciabile qualsiasi affermazione e il suo contrario, oggi giustappongo il brutto Al-Sisi, che prima dice una cosa e poi ne dice un’altra, guardate voi stessi:

Ma possibile, dico io? No. Ma per non farlo sentire solo nella sua propria incoerenza, la sua vera amica è andata a sostenerlo – non da sola, va detto, von der Leyen in campagna elettorale va dappertutto e promette qualsiasi cosa – con un corposo versamento condiviso con l’UE.

E io che mi preoccupavo del mio turismo in Egitto.

quanto bastava per il confino

Riporto da Anna Foa, Andare per i luoghi di confino:

«Una studentessa milanese non ancora diciottenne, di famiglia antifascista, fu arrestata e poi condannata a cinque anni di confino, nel 1941, per un tema scolastico in cui negava che Machiavelli, nel Principe, avesse prefigurato Mussolini. Fu anche cacciata da tutte le scuole del Regno e solo in seguito a un’amnistia poté, con una licenza dal paesino della Lucania in cui trascorreva la sua condanna, andare a Milano a sostenere gli esami di maturità».

Prefigurare, voglio dire. Cinque anni.

il potere, averlo o meno

Comunque «Il potere logora chi non ce l’ha» non l’ha detto Andreotti, l’ha detto Talleyrand. Eddai.
Andreotti pare abbia detto: “Un mio amico siciliano mi diceva che «il potere logora chi non ce l’ha»”, ed escludendo che Talleyrand fosse e amico di Andreotti e siciliano, ancora una volta è riuscito ad apparire più colto e brillante di quel poco che, in realtà, fosse.