sostenere le cose belle

Il mio amico Emanuele suona e, non lo dico certo ora, fa cose molto belle.
Tra le cose belle che poteva fare, sta facendo una tra le più belle che mi possano venire in mente: suonare con Sandro Gibellini, un peso massimo della categoria.

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Purtroppo però nel nostro mondo soggetto alle leggi della termodinamica umana le cose costano e per fare serve la pecunia oleosa. Ecco perché Emanuele chiede un sostegno per pubblicare un disco, così che noi si possa ascoltare il risultato dell’incontro tra i due.
Io mi sono impegnato alla spesa, perché non sapendo suonare vorrei guadagnare comunque l’immortalità comparendo nelle note di copertina di chi lo sa fare. Se qualcuno là fuori intende contribuire fattivamente al miglioramento del nostro mondo, una possibile via è questa.

Hans Rosling, il mondo in via di sviluppo e le statistiche fichissime

Nel 2006 questa conferenza di Hans Rosling per TED ebbe una grande risonanza: sia per i contenuti, molto interessanti, che rivedono del tutto la visione di un “mondo in via di sviluppo” sia perché le infografiche di Rosling erano di tipi mai visti, nuove, colorate e accattivanti, mai banali. Da allora le infografiche si fanno così. Ecco la conferenza, venti minuti davvero da seguire.

È possibile scegliere i sottotitoli con il pulsante in basso a destra.

confondere i Booker T.

In una pagina imprecisata (ho letto l’ebook) del suo America perduta. In viaggio attraverso gli Usa (orig.: The lost continent), al capitolo 11, Bill Bryson scrive:

Mi stavo dirigendo verso il Booker T. Washington National Monument, una piantagione vicino a Roanoke, dove Booker T. Washington era cresciuto. Un grand’uomo: schiavo, in seguito liberato e autodidatta, si dedicò all’insegnamento, fondò il Tuskegee Institute in Alabama, il primo college per neri in America.

E fin qui tutto bene. Poi prosegue di seguito:

Non ancora contento del suo operato, terminò la sua carriera come musicista soul, mietendo, negli anni Sessanta, una serie di grossi successi musicali con la casa discografica Stax del gruppo MGs. Come già detto, un grand’uomo.

No, momento: no. Il primo è Booker T. Washington, educatore, scrittore e oratore, morto nel 1915 (i Sessanta erano da venire, eccome). Il secondo, invece, con cui Bryson si confonde, è Booker T. Jones, nato nel 1944, lui sì uomo di punta della Stax e di certo mai schiavo.
Entrambi grandi uomini, certamente, per motivi piuttosto diversi.

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Il libro di Bryson, comunque, è molto divertente, come tutti i suoi, e si legge volentieri. Ora provo a scrivergli, chissà mai. Nel frattempo, un grandissimo classico di Booker T. Jones, per chi vuole.

la stupidità al potere

Entra in vigore l’ora solare in tutta Europa e limitrofi, in Turchia no.
Perché Erdogan ha deciso così, ha bisogno che il giorno del voto, l’8 novembre, ci sia un’ora di luce in più. Poi, forse, si passerà all’ora solare.
Peccato che in Turchia qualsiasi pc, qualsiasi smartphone, qualsiasi tablet, qualsiasi smartwatch, qualsiasi sveglia evoluta, persino qualche forno a microonde, non siano d’accordo con lui e abbiano spostato indietro l’ora. Che ora è in Turchia?