le colpe dei padri ricadono, eccome

Capocannoniere di Coppa Italia nel 2010-2011 e 2013-2014 con il Benevento, capocannoniere della Lega Pro nel 2012-2013 con il Nocerina, ora all’Alessandria in prestito gratuito fino a giugno, è lui:

Esatto: Felice Evacuo, da Pompei o, meglio: Evacuo Felice. La gratitudine, mia, al genio dei suoi genitori è piuttosto vasta, come la provo per tutti i genitori che si inventano accostamenti insperati per i nomi e cognomi dei figli: non so, ovviamente, se Felice e tutti i figli oggetto di tanto genio condividano il mio sentimento, ma tant’è, non posso davvero farne a meno.

russia, russia e ancora russia

Tiksi, Russia. Giugno, 2016 © Davide Monteleone

Bellissima, qui sopra: una nave abbandonata nel “cimitero delle navi”, sul golfo di Buor-Khaya nel mare di Laptev. Questa è la Russia difficile, quella complicata, quella che non si riesce mai bene a capire cosa sia, fino in fondo: se dei burloni che giocano a curling con le auto e che bevono in compagnia, o una terra immensa che racchiude popoli, spazi e tempi diversissimi. O, peggio, oligarchi putiniani senza morale. Entriade le cose, sicuro: è la Russia che fotografa Davide Monteleone, in mostra fino al 9 aprile a Milano.

San Pietroburgo, Russia, novembre 2016 © Davide Monteleone

Perché io il trono dell’ultimo zar di Russia Nikolai II non l’avevo proprio mai visto, manco immaginavo esistesse ancora. Qui tutti i suoi lavori, che mi piacciono oltre a tutto proprio per questa sua predilezione per la Russia.

sic transit gloria mundi: farsi costruire colossi

Al Cairo, a el-Matariya, qualche giorno fa una ruspa, scavando, ha trovato un colossone di circa otto metri di granito: una statua imponente di Ramses II, un po’ spezzettato ma ancora impressionante.

E non c’è niente da fare: puoi essere il faraone, il figlio di Dio addirittura o un’incarnazione dello stesso, essere ricco ricchissimo, potente bello e spiritoso, farti costruire delle statue colossali per essere ricordato in eterno. Puoi farlo. Ma alla fine, si può star sicuri, va a finire sempre così.

Ihih.

conto su me stesso come l’individuo fortunato

Mi ha scritto Howard Buffett, che non è Warren ma è come se:

Caro beneficiario,
SEI STATO scelto per una donazione Warren Buffett Charitable Foundation
Il mio nome è Howard G. Buffett, un filantropo il CEO e Presidente della Fondazione di beneficenza di Howard G. Buffett Foundation, una delle più grandi fondazioni private in tutto il mondo. Credo fermamente nel ‘dare vivendo’ ho avuto un’idea che non è mai cambiato nella mia mente – che si dovrebbe usare la tua ricchezza per aiutare le persone e ho deciso di dare segretamente {$ 1.500.000,00} Un milione e cinquecentomila Stati Dollari, a individui selezionati in tutto il mondo, le persone che hanno fatto un grande effetto sulla società per mezzo di condotta. Al ricevimento di questa e-mail, si dovrebbe contare se stessi come l’individuo fortunato. Lei è stato scelto dopo l’esecuzione di un controllo completo su di voi, mostrando che hai effettivamente fatto un grande effetto nella vostra società. e quindi adatto ad essere un beneficiario.
Si prega di tornare a me via e-mail al più presto, in modo da so che il tuo indirizzo e-mail è valido. Email me attraverso la mia e-mail lovisintheair609@gmail.com
Visita la pagina web per sapere di più su di me: en.wikipedia.org/wiki/
Buffett_Foundation
Si prega di rispondere con la risposta, non appena si è in grado così che possiamo cominciare a prendere accordi su come inviare i documenti beneficiari e anche il modo di depositare i fondi a voi. Vi incoraggio a contattarmi per qualsiasi domanda o dubbio.
Cordiali saluti,
Dr. Howard G. Buffett
AMMINISTRATORE DELEGATO
Warren Buffett Charitable Foundation

A parte la mail, che è fantastica con quel lovisintheair, sono felice del controllo completo su di me e di averlo superato bene, e sono fiero di me perché, dice lui, ho grande effetto sulla società per mezzo di condotta. Faccio quello che posso.
Detto questo, ora che sto per ricevere un milione e mezzo di dolla amole-lungo-lungo, io qua mollo la condotta, l’effetto, la società e tutto il resto e pianto giù una bella salutata a tutti.