star wars treatment

A maggio, quando è uscito l’ennesimo film di Star Wars e in occasione del Record store day, qualcuno ha ben pensato di staruorsizzare alcune copertine di dischi classiconi e questi sono gli esiti che a me piacciono di più. I Queen, in effetti, chiamavano la trasformazione, ma i due Petty-Adams-Solo sono davvero irresistibili.

Qui altri.

‘Shitshow’, il pezzo sette

I Death Grips, una sobria mescolanza di musica tra hip hop, musica industriale, e noise, hanno pubblicato un nuovo disco, Year of the Snitch, dal quale vorrei segnalare il singolo di grande successo Steroids (Crouching Tiger Hidden Gabber Megamix).
Ma ciò che mi piace ancor di più è la copertina.

Sobria e gradevole a guardarsi. Grazie.
[Una menzione, tra le uscite della settimana, la merita però anche Cha Wa, che con Spyboy tocca vette piuttosto inaudite, dall’alto del suo cappellone precolombiano con l’accettina del comando e la giacca da guru].

solfrizzio d’estate: ci siamo ancora una volta

Alle 12 e 7 minuti ora italiana sarà il momento clù: entra l’estate.

Come già detto in altre occasioni, non starò ora a spiegare con precisione il discorso per cui il sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l’eclittica, il punto di declinazione massima positiva e quel fatto per cui ogni anno ritarda di sei ore. No, non è il caso, è ben risaputo.
Io, piuttosto, mi devo concentrare fin da ora e per il prossimo mese-meseemezzo per superare questo periodo che patisco moltissimo, in cui pare che le intelligenze delle persone siano ancora più randagie che nel resto dell’anno. Addirittura, sì.

di recente, ho trovato delle isole nel mar indiano

Pare che nel mondo ci sia un traffico davvero consistente delle edizioni a stampa della lettera con cui Cristoforo Colombo annunciò a Ferdinando e Isabella la scoperta del Nuovo Mondo. La lettera, De Insulis nuper in mari Indico repertis, su commissione dello stesso Colombo, fu stampata in sedici esemplari nel 1493 a Basilea per la prima volta e, poi, ristampata con una certa frequenza nei secoli successivi.

Copie della lettera sono possedute dalle maggiori biblioteche del mondo: la biblioteca del Congresso ne ha alcune edizioni diverse, per esempio, come la Biblioteca nazionale di Roma e la Biblioteca Riccardiana di Firenze, per stare in Italia. Solo che alcuni anni fa qualcuno si è reso conto che le copie italiane erano dei falsi, sostituite da qualche malvagio a scopo di lucro: quella di Firenze fu recuperata negli Stati Uniti nel 2016 e restituita. Stessa sorte per la copia della biblioteca de Catalunya di Barcellona, rubata nel 2005 e riportata al legittimo proprietario qualche giorno fa. Gran mercimonio delle lettere, come dicevo.

Repubblica, nel frattempo, riporta la notizia a modo proprio, infarcendola di refusi e di inesattezze.

sette anni fa la nostra vita fu cambiata per sempre dal virus della Umbrella

Da Roma fa schifo: «Iniziano oggi le riprese a Roma del nuovo capitolo cinematografico della saga di “Resident Evil”. Alcune scene saranno girate negli interni della stazione della metro A Flaminio e nella foto potete ammirare in anteprima il set pronto per il primo ciak».

Come dargli torto? Pare davvero un set e se non l’avessi visto con i miei occhi avrei paura degli zombis (e, invece, ho solo paura dei romani).