È brutto dirlo, magari non fosse così, ma tocca guardare le cose per intero, in cotesta vita. Da tutte le prospettive, anche quelle che di solito non si vedono.

(Chi l’avrebbe detto che le case fossero così vicine?).
È brutto dirlo, magari non fosse così, ma tocca guardare le cose per intero, in cotesta vita. Da tutte le prospettive, anche quelle che di solito non si vedono.

(Chi l’avrebbe detto che le case fossero così vicine?).
Il Po fa un pochino fatica, di ’sta stagione.

Ma ne riparliamo a novembre, come ogni anno.
Il cantiere dell’Empire State Building durò complessivamente ventun mesi, dei quali solo quattordici per la costruzione effettiva dell’edificio. Impressionanti i progressi, 26/6-30/11 1930:
Il 1º maggio 1931 fu inaugurato, come previsto. Poi si accorsero, purtroppo, che c’era la depressione, finché per fortuna King Kong ne risollevò le sorti per sempre.
Anche Airon Men non ha resistito alla vista dall’alto (ma perché, visto che vola?).

trivigante era in trasferta rocche e anche la moltitudine polacchiese era del tutto rispettabilissima.

Un’alba a dir poco memorabile, dall’avione.


Una rivelazione e un fatto:
– rivelazione: è una serie inglese (ooooh) prima che americana, del 1990;
– fatto: il libro cui si ispira (che poi è una trilogia che io mi sto scofanando con grande godimento) è ambientato nel parlamento inglese ed è meglio di entrambe le serie. Non di tanto, ma un po’ sì.
Sì, l’Empire State Building cambia colore ogni minuto e sono lieto di addurne prova (grazie al telefono della mia compagna, questi colori dei primi di aprile erano ‘in a rotation of MLB teams’ colors in celebration of Opening Day‘).

Esiste una vera e propria tabella di ricorrenze cui vengono associate colorazioni particolari: per esempio, il 3 ottobre – anniversario della riunificazione della Germania – il grattacielo si colora ovviamente di giallo, rosso (nero), mentre il 20 settembre (ahimé non Porta Pia ma il giorno della lotta contro l’Alzheimer) si colora di porpora e bianco. Il calendario.
La cosa strepitosa è che si può richiedere e prenotare per uno specifico evento il colore dell’illuminazione, niente male davvero.
Con una certa approssimazione (chi riuscirebbe mai, per fare un esempio, a contare i ninja decapitati in Kill Bill Vol. 1?), un’infografica sui morti nei film di Tarantino.
Con comoda legenda.

Uno sterminatore di nazisti, gliene va il merito.
Il 26 giugno scorso, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha dato il via libera a matrimoni fra persone dello stesso sesso in tutti i 50 Stati che compongono gli Stati Uniti.
Ecco la Casa Bianca lo stesso giorno:
